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GUIDE DI VIAGGIO / SLOVENIA

Izola (Isola d’Istria): Cosa Vedere & Guida di Viaggio

Guida Pratica alle Migliori Cose da Vedere ad Izola, le Spiagge più Belle, Itinerari Enogastronomici e Consigli sui Migliori Ristoranti e Hotel.

Izola, stretta intorno al suo porticciolo, nostalgica del suo passato peschereccio e timidamente votata al turismo, è una delle località più tranquille della costa slovena, base ideale per esplorare i bei paesaggi costieri di Strugnano e il sonnolento entroterra istriano.

Izola o Isola d’Istria è uno dei primi borghi marinari che si incontrano scendendo lungo la bella costa dell’Istria Slovena. Adagiata appena oltre la grande città portuale di Capodistria e prima della rinomata Pirano, è stata a lungo una città legata all’economia del sale, della pesca e del pesce in scatola. La sua ricca storia, così come l’economia ormai decadente, ne hanno segnato profondamente l’aspetto, ed oggi Izola appare la più modesta tra le cittadine costiere slovene.

Questo non significa che Izola sia priva di fascino: dietro le facciate scalcinate si nascondono bei palazzi storici, una cultura vivace e un dedalo di vicoli pieni di buoni ristoranti di mare e tranquilli bar affacciati a pochi passi dal porto, ancora ben animato da pescatori e diportisti. Meno inflazionata della vicina Pirano, la tranquilla Izola vanta belle spiagge di ciottoli ed è la porta d’accesso ai paesaggi selvaggi del vicino promontorio di Strugnano. Questo la rende una valida tappa per chi viaggia in auto, in moto o in bicicletta lungo la costa.

Izola: dove si trova e fatti interessanti

La cittadina di Isola d’Istria, chiamata anche Izola in sloveno, si trova lungo la costa dell’Istria Slovena, a metà strada tra Capodistria e Pirano. Dista appena 20 km da Trieste e 120 km da Lubiana, il che la rende una meta piuttosto popolare per chi percorre la strada costiera che porta verso la costa croata.

Il borgo si è sviluppato intorno a un porticciolo di tradizione peschereccia, sorto su quella che un tempo era un’isola – da qui il nome – con un canale che la separava dalla terraferma e circondata da saline. Le sue origini risalgono all’epoca romana, quando venne costruito il piccolo porto di Haliaetum, poco a sud-ovest dell’attuale centro storico, oggi non più visibile se non con la bassa marea. Nel Medioevo passò sotto il dominio veneziano e l’intera regione divenne molto importante per la produzione e il commercio di olive, pesce e vino, nonché per la produzione di sale delle vicine saline che si estendevano ben oltre Pirano e Portorose.

L’intera regione ha avuto un breve passato francese ed austro-ungarico, quest’ultimo durato fino al 1918, quando la regione fu annessa al Regno d’Italia, una breve parentesi che sarebbe durata fino al termine della Seconda Guerra Mondiale, con i tragici eventi che avrebbero portato l’Istria ad essere parte integrante della Jugoslavia socialista. Gran parte di queste eredità sono ben visibili nell’architettura del centro storico e nella cultura locale.

LE MIGLIORI COSE DA VEDERE AD IZOLA

Izola ha un piccolo centro storico dal carattere marinaresco, stretto tra le vecchie industrie d’inscatolamento del pesce, cantieri navali in declino e un porticciolo sempre brulicante di pescatori e diportisti. Una manciata di vicoli tra le case scalcinate e un tranquillo lungomare costeggiato da bar e ristoranti di pesce. Non serve una mappa per visitare Izola: la cittadina si gira agevolmente in poche decine di minuti, giusto il tempo di dare un’occhiata ai suoi antichi palazzi nobili e ai minuscoli ma interessanti musei sulla cultura locale, per poi godersi in tutta calma il sole, il mare e la buona cucina del territorio.

PALAZZO BESENGHI DEGLI UGHI

Il Palazzo Besenghi degli Ughi è il più importante tra i palazzi nobili di Izola, situato proprio nel cuore del centro storico, ed è uno dei migliori esempi dell’architettura tardo barocca in Slovenia. Costruito tra il 1775 e il 1781 dal celebre architetto Filippo Dongetti, il palazzo era la dimora dei Besenghi, una ricca famiglia locale. La facciata è caratterizzata dalle intricate decorazioni barocche intorno alle porte e alle finestre, con ringhiere e balconcini in ferro battuto, oltre a stucchi e sculture, tra cui la statua di un leone del XIII secolo.

Gli interni sono visitabili solo in occasione di qualche raro evento aperto al pubblico e sono caratterizzati da un bel piano nobile (al primo piano) con un salone su due livelli, riccamente affrescato e impreziosito da una balconata lignea. Oggi è una sala da concerto classico ad uso della Scuola di Musica di Izola, che ha sede nel palazzo. Il palazzo ospita anche una biblioteca che conserva oltre 3.000 libri rari e manoscritti che spaziano dal XVI al XIX secolo, frutto della collezione privata della famiglia Besenghi. Il fondo è parte della biblioteca della comunità italiana di Isola che vanta una collezione di oltre 5.000 tra testi e giornali in lingua italiana, ospitata nel vicino Palazzo Manzioli.

CHIESA PARROCCHIALE DI SAN MAURO

Poco più a nord di Palazzo Besenghi c’è la principale tra le chiese di Izola, la Chiesa Parrocchiale di San Mauro, dedicata al patrono della città. Risalente al XVI secolo, è stata edificata sul sito di una precedente chiesa trecentesca e negli anni ha subito diversi restauri che ne hanno mantenuto abbastanza inalterati gli interni in un gradevole stile barocco rinascimentale e la facciata caratterizzata da stucchi bianchi su fondo color salmone.

La chiesa custodisce dieci antichi altari impreziositi da dipinti di arte veneziana del ‘400 e un antico organo realizzato dalle sapienti mani del celebre organaro Gaetano Callido, risalente alla fine del ‘700. Il campanile, di nuda pietra istriana e in austero stile gotico, si trova proprio di fronte alla chiesa, costituendo un corpo a sé stante. Costruito nel 1585, è alto 30 metri e se lo trovate aperto potreste salire i 99 gradini che portano su in cima, da dove avrete una bella vista sui tetti del centro storico di Izola e sul mare.

PIAZZA MANZIOLI

Proseguendo la visita verso l’interno del centro storico di Izola giungerete nella piccola Piazza Manzioli su cui affaccia l’austera Chiesa di Santa Maria d’Alieto. Con la sua facciata intonacata di bianco e il basso campanile, è la chiesa più antica di Izola, risalente all’XI secolo. Intorno ci sono alcuni tra i più importanti palazzi nobili della città, tra i quali sono facilmente riconoscibili Palazzo Manzioli e Palazzo Lovisato.

Il primo è tra gli edifici più antichi di Izola, costruito nel 1470 in stile tardogotico con influenze veneziane, facilmente riconoscibile per le finestre dalla forma caratteristica. Era la dimora di Tommaso Manzioli, sindaco di Isola a metà del XV secolo e tra i personaggi più importanti nella storia della città, principale promotore dello sviluppo economico del borgo e della costruzione del vecchio porto. Il palazzo oggi ospita gli uffici e la sede principale della biblioteca della Comunità Italiana di Isola, che di tanto in tanto organizza alcuni eventi culturali sulla storia locale.

Proprio accanto, una targa rende chiaramente identificabile l’antico Palazzo Lovisato, casa natale di Domenico Lovisato (1842-1916), geologo, esploratore e patriota italiano, un personaggio dalla storia personale piuttosto affascinante.

MUSEO IZOLANA – LA CASA DEL MARE

Passeggiando tra i vicoletti di Izola vi imbatterete nel piccolo Museo Izolana, dedicato alla cultura delle genti di mare d’Istria. L’esposizione, piuttosto modesta, ripercorre attraverso fotografie, pannelli descrittivi e oggetti quella che è stato il passato di Isola d’Istria. Vengono raccontate le storie dei pescatori locali e dell’industria della lavorazione e dell’inscatolamento del pesce, inoltre viene mostrata l’evoluzione del borgo e della marina, anche attraverso una collezione di modellini di navi e velieri. Il biglietto (5 €) è un po’ caro per quello che offre il museo.

PARCO ARCHEOLOGICO SIMONOV ZALIV

Allontanandovi dal centro storico e proseguendo oltre la marina di Isola, potreste dare una rapida occhiata al piccolo Parco Archeologico Simonov Zaliv che conserva alcune tra le più significative tracce del passato romano di Izola. Un piccolo giardino affacciato sul mare custodisce i resti di un’antica villa romana, tracce dell’antica pavimentazione, di un tratto d’acquedotto e della strada che la collegava al porto romano di Haliaetum, risalente al 177 a.C. e ormai quasi del tutto sommerso.

PARCO NATURALE DI STRUGNANO

Tra Izola e Pirano si estende il più lungo e scenografico tratto di costa vergine della Slovenia, oggi parte del Parco Naturale di Strugnano, una riserva che protegge la ricca flora e fauna dell’area, caratterizzata dalle antiche Saline di Strugnano e dalle zone umide costiere che sono l’habitat naturale per centinaia di specie d’uccelli e piante alofite.

Alcuni sentieri permettono di raggiungere le belle spiagge ai piedi delle alte falesie di Strugnano, partendo dalle più vicine e facili da raggiungere, le spiagge di Bele Skale e Dubrava, per arrivare alla celebre Moon Bay (Mesečev Zaliv), un lungo tratto di spiaggia di sassi e rocce ai piedi di una falsesia alta 80 metri.

L’intera zona è visitabile attraverso decine di sentieri escursionistici e un percorso ciclabile ad anello che può essere percorso come deviazione dalla famosa ciclovia della Parenzana, il meraviglioso percorso ciclabile che dall’Italia giunge fino a Parenzo, in Croazia, ricalcando il vecchio tracciato di quella che agli inizi del ‘900 era la Ferrovia Parenzana.


Più in Dettaglio — Cosa Vedere nei Dintorni di Pirano: Parco Naturale e Saline di Strugnano e Sicciole

LE MIGLIORI SPIAGGE DI IZOLA

Izola è una tra le mete estive più popolari della Croazia, con un porticciolo turistico ben frequentato e una manciata di buoni hotel, come l’Hotel Marina – storico hotel nel cuore della città, famoso anche per il suo buon ristorante di pesce – l’Hotel Mirta San Simon Resort e l’Hotel Haliaetum San Simon Resort – ideali per le famiglie, a due passi dal mare e con piscine e ampio giardino – e il Belvedere Resort Hotels, che gode della migliore vista sull’abitato di Izola. Per chi viaggia con un budget ristretto, ad Izola c’è anche un buon ostello, l’Hostel Alieti.

Le migliori spiagge di Izola non si trovano proprio a ridosso del centro storico, ma appena fuori. Tuttavia il centro vanta un lungomare gradevole e delle spiagge in cemento e ciottoli affacciate su un mare pulito e tranquillo, situate appena a nord del porto.

Molto popolare tra la gente del posto è anche la Spiaggia di San Simon (Plaža Simonov Zaliv), un lungo viale in cemento fiancheggiato da un prato con ombrelloni, campi da beach volley, acquascivoli e giochi per bambini. Niente di troppo poetico. Da lì parte un lungo marciapiede in riva al mare, che fornisce una rapida e più tranquilla alternativa per un bagno o una passeggiata ed offre anche una bella vista sul borgo di Izola.

Le più belle spiagge di Izola sono quelle – rocciose e selvagge – verso Strugnano, ai piedi delle falesie del parco naturale. Si raggiungono solo con sentieri (per lo più facili, circa 20-30 minuti di cammino dalla scogliera alla spiaggia) partendo nei pressi della Casa Pastorale Stella Maris o dell’Hotel Svoboda Strunjan.

L’area è perfetta per passeggiate nella natura ed offre una bella vista sul mare, oltre a permettere di raggiungere alcune tra le più belle spiagge di Izola, come la Moon Bay e la spiaggia di Bele Skale, il cui nome significa sassi bianchi e rende l’idea della geologia del luogo, molto facile da raggiungere dall’Hotel Cliff Belvedere. Dall’hotel si gode di una delle migliori viste panoramiche sul borgo di Izola e sulla costa.

I MIGLIORI RISTORANTI DI IZOLA

Tra le cittadine della costa slovena, Izola è quella che più di tutte ha mantenuto un’atmosfera genuina e poco sofisticata, relativamente poco intaccata dal turismo e con un forte legame con i sapori del mare e dell’entroterra.

La zona intorno ad Izola è tra le meno popolate della regione, ricca di oliveti, vigneti e frutteti, di terre coltivate, di cantine e fattorie. In fatto d’offerta gastronomica, quella d’Isola d’Istria è nettamente più interessante rispetto a quella ormai inflazionata della vicina Pirano, il che rende il borgo una meta di primo piano per gli appassionati del semplice e buon cibo e dell’enogastronomia locale, incentrata sul pesce dell’Adriatico, sulle olive e sul buon vino istriano.

Partendo dal lungomare, affacciato sul porto e da secoli ritrovo di pescatori e marinai, troviamo il ristorante dell’Hotel Marina che ormai da decenni si è affermato tra i migliori hotel e ristoranti di Izola. Consigliato anche dalla Guida Michelin, serve buoni piatti di pesce e specialità mediterranee, anche se i prezzi del menù sono nettamente sopra la media locale. Se la location per voi ha importanza, un ristorante di buon livello e con la migliore vista sulla costa di Isola è il Restavracija Kamin, accanto all’Hotel Cliff Belvedere, lungo la statale 111 verso Pirano.

La zona intorno al porto offre diversi ristoranti di pesce, i più gettonati sono Gostilna Sidro, Gostilna Bujol e Gostilnica Gušt. Se disponibili in menù provate le specialità locali, come i calamari, le fritture di pesce azzurro, le lasagne aperte di mare, il brodetto di pesce e la polenta gratinata con baccalà o con gamberi. Buone anche le cozze e le specialità di terra a base di tartufo istriano, olive e pršut, il prosciutto d’Istria.

Tra i ristoranti di Izola un po’ più alla mano, dove si mangiano buoni primi piatti, fritture e grigliate di pesce a prezzi abbordabili, ci sono Oh My Grill – posticino alla buona e molto apprezzato dalla gente del posto, che serve buone porzioni abbondanti a base di pesce fresco – e Gostilna Sonja, una buona trattoria dalle parti della spiaggia di San Simon.

Se invece pensate di cucinare per conto vostro, allora dovreste fare un salto da Ribarnica Levante, ad un passo dal porto, nota per essere tra le migliori della costa e gestita da una famiglia capodistriana di pescatori da generazioni. Mentre per un buon burek ed altri prodotti da forno locali, Pekarna Klas è sicuramente uno dei migliori indirizzi nel cuore di Izola. Provate anche il pesce in scatola di Delamaris, da oltre 140 anni la principale industria ittica di Isola e dell’Istria, un vero pezzo di storia della città. Hanno un negozio proprio nel centro di Izola.

PERCORSI ENOGASTRONOMICI AD IZOLA E DINTORNI

Izola e l’entroterra dell’Istria Slovena sono molto noti per la produzione di buoni vini, tartufi, olio d’oliva, salumi e formaggi. Assaggiare le delizie della terra istriana può essere un buon motivo che dovrebbe spingervi ad esplorare l’entroterra, fatto di piccoli borghi e villaggi circondati di terre coltivate, vigneti e colline ammantate d’ulivi secolari.

Si può fare in auto, in moto o in bicicletta lungo le tante e poco trafficate stradine di campagna. Oppure si può optare per uno dei tour gastronomici guidati (in italiano) alla scoperta di alcuni tra i più bei borghi dell’entroterra della vicina Istria croata come Montona, Colmo e Grisignana, famosi per i pregiati tartufi e gli ottimi vini.

La cantina Zaro, famiglia di viticoltori locali le cui radici risalgono al 1348, possiede l’elegante Manzioli Wine Bar nel cuore di Izola, in Piazza Manzioli, luogo ideale per provare qualche calice di refošk, muškat e malvazija, vitigni autoctoni che danno vini robusti, dolci e dalle note fruttate, da abbinare con un buon tagliere di specialità locali. Altrimenti andate per cantine: Vina Markovič è una delle più famose, lungo la strada per Capodistria, ma ci sono molti altri piccoli viticoltori da esplorare nei piccoli borghi nei dintorni.

COME ARRIVARE A IZOLA

ARRIVARE A IzOLA IN AUTO O IN BICICLETTA

Isola d’Istria dista appena 15 chilometri dal confine italiano del Valico di Rabuiese: una scampagnata di neanche 20 minuti per chi viene dall’Italia, facilmente fattibili anche in bici, magari seguendo la Parenzana o passando per Muggia, Ancarano e Capodistria. Da quest’ultima parte una scenica pista ciclabile costiera che arriva fino al porto di Isola, un percorso a misura di bicicletta e di pedone lungo circa 6 km che fa parte delle tante iniziative della Slovenia per un turismo sostenibile ed ecologico.

L’auto e la bicicletta sono i mezzi migliori per esplorare i dintorni e i meravigliosi paesaggi istriani, tra villaggi senza tempo, strade del vino e numerose attrazioni gastronomiche. Venendo da Rabuiese si prosegue sulla superstrada H5-H6 con obbligo di vignetta, ma si può facilmente seguire percorsi alternativi senza pedaggio evitando il Valico di Rabuiese e prendendo una delle tante strade secondarie della campagna intorno a Muggia, Cerei, Colombano e Lazzaretto, passando per le vecchie frontiere che fino a poche decine d’anni fa erano chiuse a chi sprovvisto di particolari permessi.

Da Izola si prosegue facilmente lungo la strada principale 111 (senza obbligo di vignetta) verso Pirano, Portorose e il confine con la Croazia.

PARCHEGGI A IZOLA

Se venite in auto dovrete lasciarla in uno dei parcheggi appena fuori dal centro storico, assicurandovi di parcheggiare in spazi non riservati ai residenti (chiaramente indicati dai segnali). Il parcheggio migliore è quello a nord del centro, vicino ai cantieri navali: ha una zona disco gratuita fino a 12 ore e una a pagamento (1,20 € l’ora o 8 € al giorno), e si trova a pochi passi dal centro storico.

ARRIVARE A IZOLA CON L’AUTOBUS

Isola d’Istria è ben collegata con le altre principali località della costa slovena, in particolare con Pirano (bus locali da Portorose, che passano per Pirano e arrivano ad Isola in circa 30 minuti) e con Capodistria (bus locali diretti, circa 15 minuti). Ci sono collegamenti in bus anche con Postumia (1,5 ore) e Lubiana (circa 2 ore), oltre a collegamenti internazionali operati da FlixBus con Trieste (1 ora), Pola (4 ore), Fiume (4 ore) e Rovigno (3 ore). Dalla stazione dei bus di Trieste ci sono decine di collegamenti internazionali per le maggiori città italiane ed europee.

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