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Ajaccio (Corsica): Cosa Vedere & Guida di Viaggio

Guida Pratica alla Visita di Ajaccio: Cosa Vedere, Dove Mangiare e Dove Dormire. Oltre alle Spiagge più Belle e le Escursioni in Barca Imperdibili!

Ajaccio, la città più grande della Corsica, è quasi del tutto devota al suo figlio più illustre, Napoleone Bonaparte. Ma basta guardare oltre il suo centro – vivace e affollato – per scoprire un bel golfo, promontori sul mare ed isolotti selvaggi che aspettano solo d’essere esplorati.

Cosa vedere ad Ajaccio? Qualsiasi viaggiatore diretto in Corsica prima o poi si farà questa domanda, perché il capoluogo dell’isola è un luogo di passaggio quasi obbligato lungo la costa occidentale e per molti è anche il primo approdo, in aereo o in traghetto. Nonostante sia una grande città, dalle strade trafficate e con un porto sempre brulicante di merci e persone, basta fare una passeggiata per il suo centro storico per ritrovare la genuina convivialità corsa, tra vecchi palazzi in tinte chiare ed un sacco di statue di Napoleone Bonaparte.

È proprio ad Ajaccio che Napoleone è nato, e la città non fa altro che ricordarcelo. D’altronde, scoprirete che la famiglia Bonaparte qui è stata sicuramente di grande importanza: lo zio cardinale vi ha fondato il più grande museo d’arte italiana in territorio francese al di fuori del Louvre, il fratello Luciano la pregiata biblioteca municipale, e Napoleone III la monumentale cappella dove riposano i genitori dell’Imperatore, che prima di dar vita al più grande eroe dei francesi erano convinti partigiani dell’indipendentismo corso.

Si direbbe che di storie da raccontare Ajaccio ne ha tante, ma le si scopre tutte con una breve passeggiata nel piccolo centro storico, prima di abbandonarsi alle meraviglie naturali nei dintorni, dalle selvagge Isole Sanguinarie agli incredibili paesaggi della Riserva Naturale di Scandola e dei Calanchi di Piana, che sono Patrimonio Mondiale dell’Umanità dell’UNESCO.

Ajaccio: Capoluogo di Corsica e Città Natale di Napoleone

La città di Ajaccio è la più grande e caotica di tutta la Corsica. Il capoluogo della regione accoglie i visitatori con tanto cemento, moli, palazzi e strade trafficate, che quasi stridono con il paesaggio circostante, la Corsica rurale e costiera, autentica ed incontaminata. Superato il primo impatto, Ajaccio rivela un piacevole centro storico, sorto ai piedi della cittadella d’epoca genovese. Capirete ben presto che qui gira tutto intorno a Napoleone: le statue dell’Imperatore dei Francesi – che qui nacque nel 1769 – sono ovunque e Ajaccio sembra essere piuttosto fiera del suo figlio illustre.

E poco importa che gli indipendentisti corsi capeggiati da Pasquale Paoli lo cacciarono in fretta e furia con tutta la famiglia, ormai sembra pace fatta. Fino alla seconda metà del XVIII secolo la città, come tutta la regione, era parte della Repubblica di Genova, che la popolò con cento famiglie provenienti dalla Lunigiana. Furono loro a trasformare in un borgo di tutto rispetto quel piccolo porto che un tempo era stato pisano, longobardo e persino romano. I romani lo chiamavano adiacium – ovvero “addiaccio” o “agghiaccio” – ed ancora oggi per la gente del posto il suo nome è Aghjacciu.

Ajaccio non ha molte attrazioni, si visita bene a piedi e in poco tempo: una giornata o due sono spesso più che sufficienti anche volendo vedere tutti i suoi musei (due sono quelli degni di nota). Poi dedicatevi ad esplorare i sui dintorni: imperdibili sono un giro in barca alle Isole Sanguinarie e una gita in barca di una giornata alla Riserva Naturale di Scandola. Per il resto, dotatevi di una macchina e partite all’avventura. La Corsica non aspetta altro che essere esplorata.

Cosa Vedere ad Ajaccio

Centro Storico di Ajaccio

Arrivando ad Ajaccio si viene immediatamente sopraffatti da quella che sembra essere la più caotica e trafficata città della Corsica. E in effetti lo è. Non lasciatevi scoraggiare dalla lunga fila di palazzoni moderni, costeggiate il porto e le sue strade trafficate e dirigetevi verso il centro storico: il vecchio borgo marinaro della cittadina si trova proprio alla sua punta meridionale, a ridosso della Cittadella di Ajaccio – scenicamente affacciata sul mare – e stretto tra le due piazze principali: Place de Gaulle e Place Foch.

Una serie di strade strette e vecchi palazzi edificati per lo più dal Settecento in poi sfuma gradualmente nell’abitato che costeggia il porto, attraversato per l’intera lunghezza dal Cr Napoléon, la strada principale che collega il centro con il resto dell’isola. Il centro storico di Ajaccio si visita facilmente a piedi ed una giornata è più che sufficiente per dare un’occhiata ai suoi musei e alle sue principali attrazioni. Un itinerario ideale potrebbe partire da Place de Gaulle, conosciuta anche come Place du Diamant, che segna il confine ad ovest tra la città vecchia e i nuovi quartieri.

È una piazza grande e moderna, situata proprio ad un passo dal mare e dalla Spiaggia San Francesco, una delle più popolari spiagge di Ajaccio. Inconfondibile è il Monumento a Napoleone e i suoi Fratelli, situato proprio sulla piazza e soprannominato “il calamaio” per la sua forma. Poco distante dalla piazza, si trova la cinquecentesca Cattedrale di Santa Maria Assunta d’Ajaccio – la chiesa principale della città – con la sua facciata color ocra in stile tardo rinascimentale che – seppur molto modesta – è attribuita nientemeno che a Giacomo Della Porta, che fu tra i principali architetti della cupola della Basilica di San Pietro a Roma e della Chiesa di Trinità dei Monti.

È qui che il 21 giugno 1771 venne battezzato Napoleone. Se la trovate aperta, potreste dare un’occhiata ai suoi interni barocchi e alla fonte battesimale con l’incisione “Heic Baptisatus Imperator Magnus”, ovvero “Qui fu battezzato il Grande Imperatore”. Le decorazioni sulle pareti e sulle volte sono per lo più in trompe-l’œil, mentre le cappelle laterali ospitano alcune sculture e dipinti, il più prezioso dei quali è un dipinto degli esordi di Eugène Delacroix, intitolato “Il Trionfo della Religione” o “La Vergine del Sacro Cuore” e risalente al 1821.

Curiosamente, il dipinto era stato commissionato a Géricault e per molto tempo a lui attribuito. Si è scoperto in seguito che il celebre pittore ne aveva invece “subappaltato” la realizzazione ad un giovane e praticamente sconosciuto Delacroix. Si prosegue quindi addentrandosi nel centro storico, dove tra la piccola Place Letizia e Rue Bonaparte si trova la Casa Natale di Napoleone, dove il futuro imperatore di Francia nacque e trascorse l’infanzia fino all’età di nove anni.

Proprio accanto c’è un locale piuttosto particolare, chiamato La Grotta di Napoleone, dove si può scoprire la storia di Napoleone e il suo legame con Ajaccio. Si può prenotare l’esperienza che include la visione di un video della durata di circa 1 ora (con audio disponibile anche in italiano) sulla storia e sulle curiosità della vita di Napoleone, accompagnato da una degustazione del tipico spuntinu corso, che da secoli è considerato il pasto tradizionale della regione e comprende formaggi, salumi e vino.

Da qui proseguite verso il mare, dove tra i vicoletti potreste fare una tappa alla piccola Chiesa di Sant’Erasmo, patrono dei marinai e della città di Ajaccio. Non è infrequente vedere che la gente del posto viene qui a lasciare modellini di barche in segno di devozione. A pochi passi si giunge quindi alla Cittadella di Ajaccio, il luogo più antico della città. Costruita dai genovesi nel XV secolo ed ampliata dai francesi nei secoli successivi, fu inizialmente una fortezza difensiva a guardia del porto, per poi diventare una caserma intorno al XIX secolo.

Circondata da ampi fossati, del suo aspetto originale conserva giusto le imponenti mura di fortificazione e una torretta di avvistamento sul mare, mentre al suo interno ci sono soltanto gli edifici semi-abbandonati della vecchia caserma. Si può quindi proseguire lungo il Porto di Ajaccio, con la marina dei pescatori e i grandi moli dei principali traghetti provenienti dalla Francia. Qui c’è un’altra grande piazza, la Place Foch, dominata da una statua di Napoleone vestito da console romano, coronato d’alloro e con quattro leoni ai suoi piedi. Se state visitando Ajaccio di mattina continuate poco oltre fino al padiglione del Mercato d’Ajaccio con i suoi banchi di prodotti tipici.

Casa di Napoleone Bonaparte (Maison Bonaparte)

Quella che oggi ospita il Museo Nazionale di Casa Bonaparte è la bella dimora in cui il 15 agosto 1769 è nato Napoleone Bonaparte e dove ha vissuto fino all’età di nove anni, prima di lasciare Ajaccio per proseguire gli studi in Francia. La famiglia Bonaparte era legata alla piccola nobiltà toscana e lombarda, con radici nella Lunigiana. Da diverse generazioni si erano stabiliti in Corsica, che all’epoca era parte della Repubblica di Genova. Napoleone nacque proprio nel tormentato periodo in cui la Corsica veniva ceduta alla Francia, nel bel mezzo delle rivolte tra corsi e francesi.

Nonostante Napoleone sia tornato molto raramente ad Ajaccio, la sua casa natale è una testimonianza della vita della borghesia corsa dell’epoca, con arredi e oggetti appartenuti alla famiglia Bonaparte ed una collezione di dipinti relativi all’infanzia e alla giovinezza di Napoleone. Si può ammirare il salotto con gli arredi originali di fine ‘700, lo studio del padre, la sala da pranzo e la camera da letto dove è nato Napoleone. La visita dura circa 1 ora e si svolge in autonomia, con pannelli descrittivi e audioguide disponibili (anche in italiano). Info su prezzi e biglietti qui.

Museo Fesch

L’ottocentesco Palazzo Fesch – situato su Rue Cardinal Fesch, a nord di Piazza Foch – ospita una delle più importanti collezioni francesi d’arte italiana, da alcuni considerata seconda solo a quella del Louvre. Fu fatto costruire nel 1828 dal cardinale Joseph Fesch, zio materno di Napoleone e ambasciatore di Francia presso la Santa Sede, che durante la sua permanenza a Roma si era innamorato così tanto dell’arte italiana da collezionare oltre 16.000 dipinti e varie opere, come mobili, gioielli, oggetti liturgici e sculture, oltre ad importanti carte napoleoniche.

La sua collezione costituisce oggi il nucleo fondante del Museo Fesch, arricchitosi nel tempo con successive donazioni e lasciti. Il percorso espositivo segue un ordine cronologico e spazia dall’arte italiana del XIV secolo a quella corsa del XX secolo, oltre ad alcune pregiate opere della scuola nord europea e fiamminga. Si possono ammirare dipinti di artisti come Sandro Botticelli, Giovanni Bellini e Giorgio Vasari, ma anche del Veronese e del Perugino, oltre a tele di Tiziano e Michelangelo.

Un’intera ala è dedicata alla collezione napoleonica, con una galleria di sculture e ritratti della famiglia Bonaparte, incluse alcune sale dedicate a Napoleone III e Fesch. Ma vale la pena visitare il Museo Fesch anche soltanto per ammirare la Cappella Imperiale, dove sono sepolti entrambi i genitori di Napoleone ed il cardinale Fesch, edificata per volontà di Napoleone III in elegante stile neo-rinascimentale. In quanto a Napoleone, la sua tomba è a Parigi nel celebre Hôtel des Invalides.


Visitare il Museo Fesch e la Cappella Imperiale

Il museo è aperto tutti i giorni dalle 9.00 alle 18.00, con chiusura alle 17.00 da novembre ad aprile. La Cappella Imperiale è aperta solo durante la stagione estiva. L’ala nord è occupata dalla Biblioteca Municipale, che conserva antichi libri rari e testi religiosi e vanta una bella sala di lettura in legno. Se la trovate aperta, potreste dare una sbirciata ai suoi interni.

Piazza d’Austerlitz

Basta percorrere il viale tutto dritto di un chilometro che da Piazza Foch porta verso ovest per giungere alla Piazza d’Austerlitz, un grande spazio vuoto oggi utilizzato per concerti ed eventi, dominato da un grosso monumento dedicato a… Napoleone, ovviamente. Si dice che da bambino amasse venire a giocare qui nascondendosi tra le rocce, e oggi una sua statua sormonta un piano inclinato che ne simboleggia l’ascesa al potere, su cui sono incise vittorie e conquiste. La passeggiata attraversa il cosiddetto Quartiere degli Stranieri, un tempo ricco di ville aristocratiche e sede dei primi alberghi per facoltosi turisti, come l’elegante Grand Hôtel, oggi sede di uffici governativi.

Penisola della Parata

Le più belle cose da vedere ad Ajaccio si trovano però fuori dal suo centro abitato: prendete l’auto o la bici e dirigetevi ad ovest della città, seguendo la D111 o Rte des Sanguinaires per circa 11 chilometri. Arriverete alla selvaggia Penisola della Parata, situata sulla punta del Golfo di Ajaccio, esattamente di fronte al bell’arcipelago delle Isole Sanguinarie, quattro isolotti di porfido rosso dall’aspetto desolato e selvaggio. Andateci al tramonto: proprio dalla punta della penisola si può godere di una vista favolosa sulle isole e sul mare.

La D111 conduce direttamente ad un grande parcheggio dove è necessario lasciare l’auto. Da lì è una facile passeggiata a piedi di circa 15-20 minuti, su un sentiero che porta fino al belvedere. Volendo, ulteriori sentieri fanno il giro della penisola e permettono anche di salire sulla cima del promontorio, dove si possono ammirare i resti dell’antica torre genovese de La Parata, risalente al 1608.

Isole Sanguinarie

Non perdete l’occasione di esplorare le Isole Sanguinarie: da Ajaccio partono tour in barca di 2-3 ore che permettono di ammirare la bella costa del Golfo di Ajaccio e giungono fino all’arcipelago delle Isole Sanguinarie. Una sosta sull’isola di Mezzu Mare, la più grande dell’arcipelago, permette di ammirare un pittoresco faro ed un vecchio semaforo marittimo ottocentesco. Diversi sentieri fanno il giro dell’isola – disabitata e raggiungibile solo in barca – permettendo di ammirare la vegetazione selvaggia e le tante specie d’uccelli che vi hanno trovato rifugio.

La vista sul mare è favolosa, così come quella verso la Penisola della Parata. In stagione si può cogliere l’occasione di fare un tuffo nelle acque cristalline o semplicemente di godersi la natura dell’isola. Lungo il sentiero potrete scorgere anche le rovine del vecchio lazzaretto, costruito nel 1806 come luogo di quarantena per i pescatori di coralli di ritorno dall’Africa. Ci sono anche alcuni tour in barca al tramonto che permettono di ammirare l’arcipelago nel momento più scenico, quando il sole tramonta sul mare tingendo tutto di rosso.

Oltre Mezzu Mare ci sono altri tre isolotti rocciosi piuttosto piccoli. Anche se dalla costa potrebbe sembrare di vedere tre isole boscose una dietro l’altra, in realtà si tratta sempre della stessa isola! L’origine del nome dell’arcipelago resta incerta: secondo alcuni deriva dal colore delle rocce, un porfido rosso scuro, o da quello che prendono le isole al tramonto. Altri credono derivi dal colore dei fiori della frankenia, una piccola pianta presente sull’isola. In ogni caso, queste isole sono un vero e proprio spettacolo della natura che sicuramente farà felici gli appassionati di fotografia e non solo.

Escursioni in Giornata da Ajaccio

Riserva Naturale di Scandola

Un’escursione imperdibile da Ajaccio è il tour in barca alla Riserva Naturale di Scandola, un paradiso costiero designato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO fin dal 1983. Questo è indubbiamente uno dei più bei paesaggi della Corsica, nonché una delle sue attrazioni naturali più belle: un lungo tratto di costa caratterizzato da alte scogliere e baie inaccessibili se non dal mare, tra grotte marine e promontori a strapiombo sulle acque azzurre del Mediterraneo.

Le barche arrivano fin sotto i meravigliosi Calanchi di Piana, anch’essi Patrimonio dell’Umanità UNESCO, che dal mare si possono ammirare in tutto il loro splendore: un tripudio di formazioni rocciose spettacolari che emergono dalle acque cristalline, scolpite da milioni di anni di erosione, che creano un panorama davvero suggestivo. Imponenti faraglioni, grotte e archi naturali offrono paesaggi da cartolina da ammirare e fotografare.

I tour migliori durano l’intera giornata e toccano anche il bel Golfo di Porto, tra i più affascinanti della Corsica, ed il remoto borgo di pescatori di Girolata, raggiungibile soltanto via mare o attraverso un lungo sentiero tra le montagne, entrambi parte del Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Senza dubbio una delle migliori cose da fare in Corsica!

Spiagge di Ajaccio

Le spiagge di Ajaccio non sono spettacolari come molte altre in Corsica, per cui vale la pena prendere l’auto e guidare per qualche chilometro verso sud o nord, dove ci sono posti decisamente più belli. Ma ciò non significa che le spiagge di Ajaccio siano brutte, anzi! La lunga costa che dalla città porta verso la Penisola della Parata offre diverse belle spiagge, situate proprio lungo la strada D111. Quelle più belle sono la Plage Terre Sacrée, con la sua sabbia fine affacciata su un bellissimo mare cristallino, e la piccola Spiaggia di Barbicaghja, una piccola baia d’acque turchesi circondata da scogli rossastri.

Qui si trovano anche molti tra i migliori hotel sul mare di Ajaccio, come l’Hôtel Restaurant Dolce Vita, l’Hôtel Le Week End, l’Hôtel Cala di Sole e l’Hôtel La Pinède. Altre belle spiagge si trovano anche dalla parte opposta del centro, in direzione di Porticcio e dell’Aeroporto di Ajaccio.

La più popolare qui è la Plage du Ricanto, una bella distesa di sabbia lunga 3 chilometri, seguita dalla Spiaggia di Porticcio e da quella del Capitello, con la torre genovese e il luogo da dove Napoleone fuggì con la sua famiglia dalla Corsica nel 1793, quando furono cacciati in seguito alle rivolte indipendentiste capeggiate da Pasquale Paoli.

I migliori hotel sul mare da questa parte sono il Sofitel Golfe d’Ajaccio Thalassa Sea & Spa e il Radisson Blu Resort & Spa Ajaccio Bay, oltre al Best Western Plus Ajaccio Amirauté e all’Hôtel Campo Dell’oro, situati poco più a nord. Per chi non volesse spostarsi dal centro, ci sono un paio di spiagge proprio a ridosso della cittadella, come la Spiaggia di San Francesco e – poco più lontano – la Spiaggia Trottel. Entrambe tendono ad essere affollate d’estate, ma vantano una bella vista sulla cittadella.

Dove Dormire ad Ajaccio

Oltre ai migliori hotel sul mare, di cui abbiamo parlato insieme alle spiagge di Ajaccio, ci sono anche alcune buone opzioni nelle vicinanze del centro e del porto, come l’Hotel Pozzo di Borgo, l’Hotel San Carlu Citadelle Ajaccio, l’Hôtel Les Mouettes e l’Hotel Marengo. A pochi passi dai terminal dei traghetti e dalla stazione ferroviaria ci sono anche l’Hotel Kallisté, l’ibis Styles Ajaccio Napoleon, il Mercure Ajaccio e l’Hôtel Spunta Di Mare, quest’ultimo anche con parcheggio gratuito.

Se preferite la calma e i bei paesaggi della costa e dell’entroterra, prendete l’auto e allontanatevi dal caos della città: nei dintorni ci sono diversi bei posti perfetti per un soggiorno rigenerante. Tra i migliori in zona, date un’occhiata alla Bergerie du Prunelli, all’Hostellerie du Moulin des Oliviers, al Residence Piatana e all’Hôtel Castel d’Orcino. Oppure all’Auberge U Mulinu, che offre sistemazioni più modeste ma immerse nella tranquillità e nella natura dell’entroterra.

Dove Mangiare ad Ajaccio

I ristoranti di Ajaccio sono principalmente devoti alla cucina di mare e nel centro storico e nei vicoli intorno al porto ci sono decine di buoni indirizzi che tendenzialmente servono raffinata cucina francese mista a specialità corse. Gli ottimi prodotti del territorio si fanno sentire: pesce fresco, ottime carni e formaggi, i sapori della terra corsa si trovano un po’ ad ogni angolo, basta saper cercare bene e, a volte, fidarsi del proprio istinto. O dei consigli della gente del posto, come quelli che trovate qui.

Tre ristoranti sono ormai riconosciuti tra i migliori di Ajaccio, ma siamo sul lato raffinato e su una fascia di prezzo medio-alta, come d’altra parte è un po’ ovunque in città (e in Corsica). A Nepita è la creazione dello chef inglese Simon Andrews ed offre un menù sofisticato e con un piglio internazionale, così pure L’Écrin che guarda a sapori e prodotti che vanno ben oltre la Corsica, mentre Le Petit Restaurant resta maggiormente ancorato alle materie prime del territorio, come pesce, maiale corso, brocciu e ostriche dello Stagno di Diana.

Creatività e buone materie prime anche da La Table d’Antoine, e al ristorante A Terrazza dell’Hôtel Les Mouettes, che per l’appunto vanta dei bei tavolini su una magnifica terrazza affacciata sul mare. Le Bilboq “Chez Jean-Jean” è famoso per il suo unico piatto in menù: spaghetti con l’aragosta del Mediterraneo (ma considerate di spendere almeno 70-80 € a persona, oltre al vino, che non è economico).

Sapori più semplici e materie prime del territorio da A Cantina Di Ghjulia e da A Merendella Citadina. Ma il ristorante con la location più originale è sicuramente Le Poseidon, su una barca ormeggiata in porto, che serve ottime specialità di mare. Se si vuole andare sulla cucina corsa, alcuni buoni indirizzi sono Le 20123, che serve specialità del territorio e buoni vini locali in un’atmosfera che ricorda i vecchi tempi, U Campanile – Chez Pascale e A Casetta Produits Corses.

Cosa Vedere nei Dintorni di Ajaccio

Ajaccio difficilmente è la destinazione, piuttosto un luogo di passaggio. In Corsica noleggiare un’auto è assolutamente necessario, ammenoché non siate sbarcati dal traghetto con la vostra o non pensiate di farvela a piedi o con altri mezzi, che difficilmente possono essere quelli pubblici. I tesori più belli sono nascosti negli angoli più remoti ed è un paradiso da esplorare curva dopo curva, sentiero dopo sentiero. Potete trovare i migliori autonoleggi ad Ajaccio e dintorni su Rentalcars o Discovercars, con prezzi e disponibilità aggiornati in tempo reale. Prenotate ben in anticipo!

Per molti Ajaccio è il punto di partenza per esplorare il resto della Corsica. Chi visita l’isola per pochi giorni potrebbe concentrarsi nell’esplorazione dei posti più belli lungo la costa a nord della città, a partire dai Calanchi di Piana (UNESCO) e dallo scenico Golfo di Porto. La T20 è una delle arterie stradali principali della regione e porta dritti verso il cuore dell’isola: la bella cittadina di Corte, lungo la strada più veloce (e meno panoramica) per arrivare verso la Corsica del Nord.

Andando verso sud si può costeggiare la bella costa verso Propriano o prendere la strada principale T40 che porta a Bonifacio, senza dubbio la più spettacolare tra le cittadine della regione, nonché ad alcune tra le più belle Spiagge della Corsica. L’entroterra vicino ad Ajaccio è ricco di pittoreschi villaggi e belle montagne, ideali per lunghe passeggiate nella natura, per un soggiorno nella tranquillità della Corsica rurale e per assaggiare le eccellenti specialità del territorio. Ad esempio, potreste andare verso Tolla e Bastelica, oppure esplorare la zona montuosa intorno ad Olivese.

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