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GUIDE DI VIAGGIO / SPAGNA

Tarragona: Cosa Vedere, Cosa Fare & Guida Pratica

Guida pratica alle migliori cose da vedere a Tarragona, le migliori spiagge nei dintorni, come arrivare da Barcellona e consigli sui migliori ristoranti e hotel.

Tarragona unisce il suo passato da antica ed importante città romana ad un centro storico medievale aggraziato dalla grande cattedrale dedicata a Santa Tecla. Tra i vicoli, profumi della cucina di mare e tradizioni d’un tempo antico che la rendono un vero scrigno della cultura catalana.

Tarragona è una delle più antiche e più importanti città della Catalogna, adagiata lungo le spiagge della Costa Dorada, nella parte nord-orientale della Spagna. Sebbene oggi sia una vivace città portuale con grandi moli industriali e un entroterra punteggiato di raffinerie e fabbriche, tra i vicoli del centro storico si respira ancora la calma atmosfera che la caratterizza da secoli, mentre si passeggia tra le rovine dell’antica Tarraco, gloriosa antenata romana di Tarragona.

Questa cittadina oggi ben coniuga il suo ricco passato romano con la sua storia e i suoi bei palazzi tardo-medievali, le chiese e le dimore nobili del periodo tra il quattrocento e il settecento, e una forte cultura e forte tradizione catalana che permea il carattere della gente ed esplode in vivaci e coloratissime feste popolari come le Festes de Santa Tecla (metà settembre) e le spettacolari esibizioni dei castelleres, vere e proprie torri umane alte anche nove piani, dichiarate Patrimonio Mondiale Culturale Immateriale dall’UNESCO.

E parlando di Patrimoni UNESCO, proprio l’eredità romana di Tarragona ha ricevuto l’ambito riconoscimento di Patrimonio Mondiale dell’Umanità, per il suo anfiteatro, il circo e il foro romano, tra i meglio conservati al mondo, oltre ai tanti vari resti sparsi per la città. Il centro storico è comunque compatto e si gira a piedi in qualche ora, avendo cura di ammirare la maestosa Cattedrale di Santa Tecla, vero gioiello della città, apprezzare la buona gastronomia locale, e poi dirigersi verso i tanti chilometri di spiagge baciate dal sole appena a nord e a sud.

LE 10 MIGLIORI COSE DA VEDERE A TARRAGONA

L’ANFITEATRO ROMANO E IL COMPLESSO ARCHEOLOGICO DI TARRACO

Tarragona è nota principalmente per l’essere stata una tra le più importanti città romane lungo la costa settentrionale della Penisola Iberica, al tempo conosciuta con il nome di Tarraco. I resti dell’antica città romana oggi sono riuniti nel Complesso Archeologico di Tarraco, riconosciuto Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO.

In realtà i vari resti romani sono sparsi su un’area piuttosto grande, che ha per epicentro proprio il centro storico di Tarragona. Le maestose mura cittadine – costruite tra il III e il II secolo a.C. – testimoniano l’antica grandezza della città, anche se di esse rimane visibile solo una piccola parte, nella zona alta del centro storico. Qui si possono scorgere anche le uniche tre torri ancora in piedi: quella di Arzobispo, quella di Minerva e quella di Cabiscol, la prima tipicamente romana, le altre due modificate in epoca medievale.

Il grande complesso monumentale dell’antico Foro Romano e della Casa della Curia si trova proprio nel cuore della città, inglobato nel tessuto di negozi e vicoli costruito in epoca più recente. Tra le tracce del dominio romano sono ancora visibili alcuni resti dell’acquedotto e il circo romano, che fino al V secolo ospitava le corse di quadrighe.

Anfiteatro Romano di Tarragona

Il monumento più famoso della città è però l’Anfiteatro Romano di Tarragona, costruito intorno al II secolo d.C. lungo la via Augusta, a pochi passi dal mare. Capace di ospitare quasi 15 mila spettatori, l’anfiteatro era sede di lotte tra gladiatori, combattimenti contro belve feroci ed esecuzioni pubbliche. Qui nel 259, durante la persecuzione dei cristiani da parte dell’imperatore Valeriano, vennero bruciati vivi il vescovo della città, Fruttuoso, e i suoi diaconi, Augurio ed Eulogio.

Nei secoli seguenti al declino di Roma, l’anfiteatro venne usato come cava di pietre da costruzione e al suo interno venne edificata una chiesa dedicata ai tre martiri, in seguito trasformata in basilica gotica e alla fine convertita in carcere per i lavoratori forzati portuali. La chiesa venne demolita agli inizi del ‘900 ed oggi ne restano solo alcune tracce.

Passeig Arqueològic e Museo Archeologico di Tarragona

Una delle principali cose da vedere a Tarragona è il suo Passeig Arqueològic, un breve percorso che si propone come una passeggiata attraverso alcune tra le rovine storiche più significative della città e che permette di ammirare da vicino i resti delle mura e alcuni reperti archeologici che collegano l’antica storia di Tarraco a quella della Tarragona medievale.

La visita delle varie attrazioni romane, incluso l’accesso al Passeig Arqueològic, richiede un biglietto acquistabile sul posto. Conviene optare per quello che include tutte le principali attrazioni del complesso archeologico, incluso il Pretorio, il Circo Romano, l’Anfiteatro Romano e il Foro. Inoltre potreste approfondire la storia dell’antica città romana visitando le esposizioni del Museu Nacional Arqueològic de Tarragona, che vanta una ricca collezione di reperti e diversi interessanti siti archeologici appena fuori città, come la necropoli paleocristiana, tra le meglio conservate dell’Impero Romano, gli scavi della villa aristocratica romana dei Munts e i resti del complesso di Centcelles.

Acquedotto Romano di Tarragona

Circa 4 chilometri a nord di Tarragona si possono vedere i resti dell’Acueducto Pont de les Ferreres, che i locali hanno soprannominato Puente del Diablo. Costruito durante l’era dell’imperatore Augusto, era una imponente opera lunga oltre 25 chilometri. Venne restaurato sotto il regno moresco del califfo Abd-al Rahman III e continuò a fornire acqua alla città di Tarragona fino al XVIII secolo. Successivamente più volte danneggiato, cadde ben presto in rovina e venne smantellato dalla gente del posto. Ora ne restano appena 200 metri, ma ben riconoscibili con le arcate alte fino a 27 metri.

CATTEDRALE DI SANTA TECLA DI TARRAGONA

Oltre le rovine romane, la Cattedrale di Santa Tecla è sicuramente una delle migliori cose da vedere a Tarragona. La sua meravigliosa architettura la rende uno dei migliori esempi del gotico romanico catalano, mentre la sua posizione – a dominare l’intero centro storico – la rende piuttosto suggestiva.

Costruita a partire dal 1171 e consacrata circa duecento anni dopo, è un affascinante connubio di stili architettonici, con una massiccia facciata romanica con forme squadrate che si ergono verso l’alto, un grande rosone e un imponente portale gotico, decorato con sculture della Madonna con il Bambino e i profeti.

Anche negli interni sono visibili decorazioni che spaziano attraverso diverse epoche, con molti elementi creati nel XIV e XV secolo. La cattedrale custodisce un tesoro di opere d’arte, tra cui sculture, quadri gotici e una vasta collezione di arazzi, con centinaia di pezzi esposti anche nell’adiacente Museo Diocesano, accessibile dal chiostro, che ospita una ricca collezione d’arte sacra in tessuto, ceramica, oreficeria e sculture in legno.

La Cattedrale di Santa Tecla di Tarragona con il suo portale gotico su una facciata tipicamente romanica. Nella foto in basso, il bel chiostro risalente al 1214. La cattedrale è visitabile con un biglietto che include un percorso guidato, con audio-guida in italiano.

Visitando la cattedrale potrete ammirare anche un sarcofago paleocristiano del IV secolo con scene della vita di Cristo e il pregiato sarcofago dell’arcivescovo Giovanni d’Aragona, mentre la Cappella di Santa Tecla custodisce il reliquiario contenente il braccio della santa. Notevole è anche la Cappella di Santa Maria, finanziata dall’Arte dei Sarti nel XIV secolo, nota per i suoi dettagli architettonici, scultorei e pittorici, e il culmine della visita è il bel chiostro del 1214, con arcate gotiche e colonne decorate.

La Cattedrale di Santa Tecla è il fulcro del centro storico e da lì dipanano diversi vicoli pittoreschi, spesso ingentiliti dai profumi della cucina mediterranea e arricchiti dalla visita del vicino tempio romano. Per visitare la cattedrale occorre acquistare un biglietto, con possibilità di aggiungere (consigliato) l’audio-guida in italiano, che fornisce ampie spiegazioni sulla sua storia e le opere più importanti.

CENTRO STORICO DI TARRAGONA

Il centro storico di Tarragona è un connubio di architetture che spaziano dall’età romana all’ottocento, con una forte impronta medievale che si riflette nelle stradine ombreggiate e nei palazzi a tinte in sfumature d’ocra. Vale la pena girovagare un po’ senza mappa ne itinerario, tanto è piccolo e compatto e non c’è rischio di perdersi troppo. Mentre ci si può fermare volentieri in uno dei tanti ristoranti e bar, magari anche solo per sorseggiare qualche bicchiere di vermut al tramonto.

La parte principale del centro storico – dove sono concentrate gran parte delle cose da vedere e dei palazzi storici, gli stretti vicoli dalle facciate sbiadite, le tante piazzette brulicanti di gente del posto e turisti – è conosciuta come Part Alta ed è perfetta per una passeggiata. La cattedrale è sicuramente il punto di riferimento più facile da tenere in considerazione, dato che resta sempre abbastanza visibile.

Vale quindi la pena esplorare i vicoletti e alcune delle piazze più carine, di solito tutte piuttosto modeste e di piccole dimensioni. La Plaça de la Font, di fronte al municipio, è semplicemente circondata da ristoranti e non offre molte attrazioni. A pochi passi però c’è la famosa Plaça dels Sedassos, una modesta piazzetta resa celebre dalla facciata di un edificio che sta proprio sulla piazza, adornata con un grande murales dell’artista Carles Arola. Utilizzando la tecnica del trompe l’oeil, l’artista ha creato un’illusione ottica in cui le figure e gli oggetti sembrano reali, quasi sospesi ai balconi.

Andando verso la cattedrale si giunge invece in Pla de la Seu, che ha un’atmosfera più vivace e si collega a un’altra piccola piazza tramite una scalinata, principale punto di incontro e di riferimento per la gente del posto. A breve distanza dalla cattedrale si trova Casa Corderet, il negozio di candele più antico della Catalogna e uno dei più antichi d’Europa. Aperto al pubblico dal 1751, questo minuscolo negozio offre non solo deliziose candele, ma anche una porta segreta che conduce al seminterrato dove sono custodite quattro lapidi con iscrizioni romane.

Altre opere di street art si vedono lungo Carrer d’en Mediona, Carrer dels Cavallers e Carrer del Comte, soprannominata anche Pilon Street: i paletti lungo la strada sono dipinti in maniera variopinta ed ogni anno – il primo sabato di luglio – tutti i 47 pali vengono ridipinti da privati, gruppi e associazioni che si sfidano tra loro, con premiazione dei migliori.

Nel centro storico si può visitare anche Casa Castellarnau, una favolosa residenza aristocratica del XV secolo in un elegante palazzo che mescola elementi architettonici gotici e neoclassici. Gli interni sono stati ben preservati al loro antico fasto, con arredamenti del periodo, una sala da ballo con un grande lampadario e affreschi con scene mitologiche risalenti al XVIII secolo, diversi salottini nobili e ambienti domestici che affacciano infine su un grazioso patio. Parte del Museu d’Història de Tarragona, la casa ospita anche una collezione di reperti archeologici ed etnografici della collezione Molas i Agramunt.

LA RAMBLA NOVA DI TARRAGONA

Dal centro storico ci si muove verso la parte più moderna della città, raccolta intorno ad un grande viale principale, La Rambla Nova di Tarragona. In parte pedonale e affiancata da strade trafficate, è il principale viale commerciale della città e conduce direttamente al suggestivo Balcón del Mediterráneo, un punto panoramico con una splendida vista sulla città e sul mare.

Lungo La Rambla Nova si trovano spesso venditori ambulanti di churros, mentre il viale è costeggiato da ristoranti moderni e alla moda, incluse molte valide opzioni di cucina etnica e sushi, oltre ad opzioni più economiche e alla mano nelle traverse laterali, specialmente in direzione del porto. La sera la gente del posto ama sedersi ai tavolini del bar per fare qualche chiacchiera davanti a qualche bicchiere di vermut, usanza popolare in Catalogna.

Per i viaggiatori, una passeggiata sul viale è un modo per scoprire il lato modernista di Tarragona. Vale la pena partecipare ad uno dei tour a piedi gratuiti (in inglese), che permettono di scoprire le principali attrazioni della città con una guida locale, o all’economico tour guidato in italiano. Con una breve deviazione si raggiunge anche il Mercat Central de Tarragona, un bell’edificio modernista del primo novecento con 70 banchi che vendono i migliori prodotti freschi del territorio.

Monument Als Castellers

Lungo il viale si incontra il celebre Monument als Castellers, simbolo delle torri umane delle tradizioni catalane, opera dello scultore catalano Josep Cañas che celebra una delle forme più autentiche del folklore locale. Le torri umane, che ancora oggi sono un evento annuale che si tiene in alcune città della Catalogna, incluse Barcellona e Tarragona, coinvolgono fino a 500 persone e comprendono individui di diverse età, come bambini, giovani e pensionati.

La tradizione dei castellers ha avuto origine più di 200 anni fa nella città di Valls e per avere un idea dell’imponenza delle veri torri umane, pensate che il monumento è grande più o meno la metà di una delle classiche torri che vengono realizzate durante le feste popolari. La scultura è stata inaugurata nel 1999 e sono 12 tonnellate di bronzo, ben visibili lungo La Rambla Nova.

Balcón del Mediterráneo

Situato all’estremità meridionale della lunga e alberata Rambla Nova, il Balcón del Mediterráneo è una spaziosa terrazza con vista panoramica sul mare e sulla spiaggia di El Milagro. Da lì parte una scalinata pedonale che conduce alla stazione ferroviaria e al porto, oltre a diverse passeggiate costiere che portano alle spiagge.

Questo è un luogo piuttosto popolare anche tra la gente del posto, che ama passeggiare lungo il balcone fino alla balaustra situata alla fine. Da qui si incontra il Passeig de les Palmeres, una piacevole passeggiata circondata da palme che porta verso le spiagge e l’anfiteatro romano. Lì La Rambla Nova si incrocia con la Rambla Vella, che da accesso verso Plaça de la Font e il centro storico, passando anche davanti ad altre due importanti chiese di Tarragona: la barocca Església de Sant Agustí e la settecentesca Esglesia Sant Francesc d’Assís.

El Serrallo

Non mancate di fare una passeggiata attraverso El Serrallo, il vecchio quartiere dei marinai e pescatori, affacciato sul mare ad un passo dal porto. In un certo senso lo si può considerare l’equivalente della Barceloneta, solo molto più piccola. Allineati su un reticolo di una manciata di stradine, il quartiere ha conservato la sua atmosfera popolare ed oggi è conosciuto per i suoi ristoranti di pesce che portano in tavola l’ottimo pescato del giorno, che arriva dritto dal mercato del pesce locale.

Immancabile la paella de marisco e i risotti serviti in diverse guise, come anche fritture e grigliate, il polpo e le cozze. Tra gli stufati, specialità locali sono la romescada e la zarzuela, entrambe simili a corpose zuppe di pesce, la prima più cremosa e saporita. Una istituzione tra i ristoranti de El Serrallo è El Pòsit, proprio accanto alla Confraria de Pescadors de Tarragona, dove si tiene la quotidiana asta del pesce appena pescato.

COSTA DORADA E SPIAGGE DI TARRAGONA

La Costa Dorada, chiamata anche Costa Daurada in catalano, è la zona costiera che si espande tra le città di Tarragona e Barcellona, rinomata per le mete balneari di qualità, le belle spiagge e la vivace vita notturna. I 15 chilometri di costa di Tarragona vantano splendide spiagge sabbiose, a partire da quelle più vicine al centro. La più popolare tra le spiagge di Tarragona è la Playa del Milagro, che si estende per quasi un chilometro nel centro della città, una spiaggia sabbiosa, stretta al centro ma che si allarga man mano che si va verso nord.

Continuando lungo la costa verso nord, si arriva a un piccolo punto che ospita le rovine del Fortí de la Reina e affascinanti scogliere. Proseguendo sulla strada si raggiunge la piccola Platja de l’Arrabassada e quindi la popolare Platja Llarga. Se avete una macchina, allontanatevi da Tarragona – che è pur sempre una città portuale, ed ha un grosso porto industriale con una grande raffineria e industrie chimiche nei dintorni – e andate verso le spiagge a nord, più belle e tranquille, verso Tamarit, Calafell e Sitges, oppure a sud verso Salou.

E in effetti le spiagge più famose della Costa Dorada sono proprio quelle di El Vendrell, che si estendono per oltre 7 chilometri nei dintorni di Calafell, e quelle di Salou, appena a sud di Tarragona, una vivace località balneare famosa per la vita notturna, le spiagge e l’ampia scelta di hotel di buon livello, adatti sia ai più giovani che alle famiglie. Tra i migliori hotel della zona ci sono l’Hotel Olympus Palace, l’Oassium Hotel e il Blaumar Hotel.

Le famiglie potrebbero cogliere l’occasione di soggiornare nel grande parco acquatico PortAventura – tra i più grandi di Spagna – che offre divertimenti per grandi e piccini. Gli ottimi Hotel PortAventura e PortAventura Hotel Gold River si trovano proprio nel parco e le tariffe includono l’accesso al parco acquatico e spesso anche al vicino Ferrari Land, un parco a tema Ferrari. Altrimenti si possono comprare anche solo i biglietti di ingresso online con sconti fino al 25%.

Altri ottimi hotel in zona sono il Gran Palas Hotel, con spa inclusa, e il May Altafulla Beach Boutique Hotel, a nord di Tamarit. Nell’entroterra invece c’è l’ottimo Hotel Mas La Boella, circondato da un bellissimo giardino.

ARRIVARE A TARRAGONA DA BARCELLONA

Tarragona si trova a soli 13 km dall’aeroporto di Reus ed è facilmente raggiungibile tramite autobus e treni regionali da Barcellona, oppure tramite le autostrade AP-7 o C-32. Non fatevi ingannare dal nome, anche la C-32 è una autopista a pedaggio parziale. La C-31 è una valida alternativa senza pedaggio fino a Calafell, offre bei panorami costieri, ma è molto più lenta e trafficata.

Per andare da Barcellona a Tarragona in treno si parte dalle stazioni ferroviarie di Plaça Catalunya o Sants-Estacio a Barcellona. Il biglietto del treno costa poco meno di €20,00 per andata e ritorno e il viaggio dura circa un’ora. Ci sono anche dei treni espresso, più costosi ma anche più rapidi, che però solitamente fermano alla stazione di Camp de Tarragona, da dove dovrete prendere un bus o un taxi per il centro (circa 10 minuti). La stazione ferroviaria principale si trova invece proprio nel centro città, a pochi passi dal porto. Da lì si raggiungono tutte le principali attrazioni e gli hotel del centro a piedi, oppure con i bus cittadini.

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