Vai al contenuto

GUIDE DI VIAGGIO / CROAZIA

Krk (Croazia): Cosa Vedere, Spiagge & Guida Pratica

Guida alla Visita dell’Isola di Krk: Le Migliori Cose da Vedere e da Fare, Borghi da Visitare, le Spiagge più Belle e altri Consigli Pratici.

L’isola di Krk con le sue spiagge affacciate sul mare cristallino del Golfo del Quarnaro, i chilometri di facili sentieri panoramici, gli antichi borghi marinari e il suo ricco patrimonio enogastronomico è certamente una delle mete più belle della costa croata, nonché una delle più accessibili.

La bella Isola di Krk è una delle più grandi e facilmente accessibili della Croazia, adagiata proprio lungo la costa appena a sud di Fiume e collegata alla terraferma da un ponte. Sarà questo il motivo per cui centinaia di migliaia di turisti scelgono ogni anno le sue belle spiagge per le vacanze estive, ma in realtà è esplorandone i lati più nascosti che si scopre il suo fascino. Coperta per gran parte da foreste su cui ancora volano i grifoni e bagnata da un meraviglioso mare color smeraldo, è stata per secoli culla delle più antiche scritture slave e terra di castelli e monasteri.

La sua costa è punteggiata di belle spiagge e favolose baie nascoste raggiungibili soltanto in barca o percorrendo i tanti chilometri di sentieri che attraversano le sue brulle alture pettinate dal vento. Si può esplorarla in auto, in moto e perfino in bicicletta, ma saranno certamente gli escursionisti a godere delle viste migliori, che spaziano sull’intero Golfo del Quarnaro. In questa guida scopriremo quali sono le migliori cose da vedere a Krk e come pianificare al meglio il viaggio, esplorando uno dopo l’altro i suoi borghi e le sue belle spiagge.

IN QUESTA GUIDA

ISOLA DI KRK: COSA VEDERE & GUIDA PRATICA


01 – KRK: L’ISOLA D’ORO DELLA CROAZIA

02 – COSA VEDERE A KRK

03 – SPIAGGE DI KRK

04 – COME ARRIVARE A KRK

L’Isola di Krk: Alla Scoperta dell’Isola d’Oro della Croazia

La chiamano l’Isola d’Oro e visitandola si scopre a poco a poco il perché: un’incredibile varietà di paesaggi che spazia dalle belle spiagge assolate e insenature nascoste di ciottoli e scogli che ne lambiscono la costa frastagliata, alle fitte foreste che coprono un terzo della sua superficie. Chilometri di sentieri permettono di esplorarne le alture selvagge, spesso sferzate dai venti, che ripagano facilmente la fatica con viste mozzafiato sul mare, mentre la parte più a sud offre paesaggi brulli di rocce bianche, che nascondono pascoli e rovine di antichi insediamenti.

L’isola di Krk, che è allo stesso modo nota con il suo vecchio nome italiano di Veglia, è la più facilmente raggiungibile delle isole croate: appena 100 km da Trieste e circa 30 km da Fiume (Rijeka), con un ponte che la collega alla terraferma. Questo la rende decisamente popolare d’estate, quando arriva ad accogliere molte centinaia di migliaia di visitatori attratti dalle sue spiagge e dai tanti ed affascinanti piccoli borghi, ideali per qualche breve e calma passeggiata a piedi e per gustare le deliziose specialità della cucina di mare.

Si può visitare Krk e i suoi villaggi anche in un paio di giorni, ma per godere a pieno dei suoi paesaggi e della sua vita rilassata vale la pena fermarsi più a lungo. Brevi gite in barca permettono di esplorare le piccole isole a poca distanza dalla costa, che ospitano antichi monasteri, resti di vecchie colonie per prigionieri politici e chilometri di spiagge affacciate su un favoloso mare smeraldo. Il mezzo ideale per visitare l’isola di Krk è l’automobile o la moto, ma l’isola offre anche molti chilometri di piste ciclabili.

Non mancate di visitare la bella cittadina di Krk (Veglia), che dà il nome all’isola, e le rinomate località marittime di Baška, Malinska e Punat. Poi esplorate i tranquilli villaggi di Vrbnik e Dobrinj, mentre cercate le tracce dell’antico passato dell’isola, famosa anche per le sue iscrizioni in glagolitico, il più antico alfabeto slavo conosciuto, creato dai monaci bizantini di Salonicco. Proprio dall’isola di Krk proviene infatti la celebre Lapide di Baška (o Lapide di Bescanuova), considerata la più antica iscrizione glagolitica conosciuta, ora esposta nella Galleria Strossmayer degli Antichi Maestri a Zagabria.

Cosa Vedere a Krk: tra Antichi Borghi, Spiagge e Natura

Centro Storico di Krk (Veglia)

Il capoluogo dell’Isola di Krk è la cittadina che le da il nome, Krk o Veglia. Adagiata sul mare, lungo la costa centro-meridionale dell’isola, è uno dei suoi borghi più antichi. La sua storia è ricca quanto quella dell’intera Dalmazia: dai liburni ai romani, per poi diventare una modesta città bizantina, nel XII secolo sede dei conti Frangipani e fino al 1797 parte della Repubblica di Venezia. Seguì poi lo stesso destino dell’intera regione, ma ancora oggi a caratterizzarne l’aspetto di tranquillo borgo marinaresco è la tradizionale architettura dalmata veneziana.

Passeggiando intorno al porto – e meglio ancora dal mare – si ammirano i resti delle mura cittadine con il Castello Frangipani (Frankopanski Kaštel), un forte risalente al XII secolo con una torre del 1191 che un tempo serviva da tribunale. Una passeggiata intorno alle mura offre una bella vista sul mare, mentre proprio a due passi si trova il vero gioiello del centro storico di Krk: la Cattedrale dell’Assunzione della Beata Vergine Maria, una basilica romanica del XII secolo dalle origini paleocristiane, che comprende l’adiacente chiesa romanica di San Quirino con il tesoro della cattedrale, un campanile del XVI secolo e la vicina residenza del vescovo.

Al suo interno sono visibili tracce di antiche incisioni paleocristiane, mentre scavi archeologici hanno portato alla luce mosaici ed i resti di un piccolo complesso termale romano. Notevole è la cappella gotica del XV secolo caratterizzata dallo stemma dei Frangipani, un tempo riservata al signore del castello e alla sua famiglia. Una breve passeggiata tra i vicoli del borgo conduce fino alla Chiesa della Madonna della Salute e al vicino Monastero Francescano, entrambi risalenti al XIII secolo, quest’ultimo impreziosito da un dipinto rinascimentale di una Madonna con Bambino di Vittore Carpaccio.

Godetevi una tranquilla passeggiata lungo il mare, costeggiando il porticciolo e arrivando fino alla lanterna, da dove si gode del panorama migliore sulla città vecchia di Krk. Ai margini del borgo si conservano alcune delle antiche porte, come la torre quadrata che affaccia sulla graziosa Vela Placa, la più bella tra le piazze di Krk. Al centro si può ammirare un pozzo esagonale del XVI secolo, decorato con lo stemma del leone alato veneziano. Non mancate di dare un’occhiata all’orologio sulla torre: sul quadrante sono segnate tutte e 24 le ore in numeri romani (fate caso anche allo stile del 4 e del 9), con le ore del giorno nella parte alta e quelle della notte in basso.

Punat

Appena sei chilometri ad est del centro storico di Krk si incontra Punat (o Ponte di Veglia, in italiano), rinomata località turistica d’estate – anche grazie al suo bel porticciolo turistico – che si trasforma in un sonnolento villaggio sul mare d’inverno. Seppur meno pittoresca della sua vicina, il suo lungomare è il posto ideale per una bella passeggiata. Camminando per una mezz’oretta verso sud si superano le onnipresenti spiagge in cemento e si arriva ad una serie di decenti spiagge di ciottoli. Alle spalle dell’abitato parte invece un breve e facile sentiero che porta sulla collina, al panorama di Tri Križi, con le sue tre croci bianche ed una bella vista che spazia su tutta la baia.

La vera attrazione qui è la splendida Isola di Košljun (Cassione), incastonata nel cuore di una scenica insenatura dalle acque smeraldine, proprio di fronte all’abitato di Punat. La piccola isola è un’oasi di tranquillità abitata dai monaci fin dal IX secolo, prima sede di un’abbazia benedettina eretta sui resti di una villa romana, poi di un monastero francescano. Ci si può arrivare facilmente in barca: i taxi boat partono dal porto di Punat (circa 7-8€ per il viaggio di andata e ritorno) e arrivano sull’isola in meno di 10 minuti.

Sull’isola si ammira il Monastero Francescano di Košljun, risalente al XV secolo, con la sua bella Chiesa dell’Annunciazione della Beata Vergine Maria, un capolavoro degli inizi del XVI secolo dagli interni barocchi, adornati da decori e preziosi dipinti e affreschi, come il grande dipinto del Giudizio Universale realizzato dal maestro veneziano Francesco Ughetto nel XVII secolo, le pale d’altare laterali e il polittico del 1535 del maestro Girolamo da Santacroce. Dal chiostro si accede alla Cappella di San Bernardino che custodisce dei veri tesori, come opere d’arte sacra, antichi testi biblici in lingua ebraica e preziosi manoscritti in glagolitico.

Si possono poi visitare alcuni piccoli musei che espongono reperti d’archeologia locale e la collezione etnografica, che racconta com’era la vita nella regione nei secoli scorsi. Un’altra piccola esposizione è dedicata ai minerali, ai fossili e alle meraviglie naturali della zona. Fate una passeggiata nel parco del monastero, dove tra oltre 200 specie di piante e alberi secolari si possono ammirare diverse piccole cappelle risalenti al XVI e XVII secolo. L’ingresso al monastero è a pagamento (5€ in contanti), sull’isola non ci sono spiagge ed è richiesto un abbigliamento decoroso.

Stara Baška

Da Punat vale la pena percorrere la strada panoramica per Stara Baška (Bescavecchia), un piccolo villaggio lungo la brulla costa meridionale dell’isola di Krk. L’attrattiva qui sono le spiagge: lungo la costa ci sono decine di piccole calette affacciate su un bel mare cristallino, alcune di fine ciottoli, altre di scogli. Le poche raggiungibili in auto sono sempre affollate d’estate, ma ce ne sono a decine più tranquille raggiungibili con lunghe camminate oppure in barca. Infatti, le migliori possono essere raggiunte dal mare: ci sono gite in barca di mezza giornata che partono da Punat.

Baška

La strada 102 da Punat scende verso la punta sud-orientale dell’isola di Krk, attraversano una fertile vallata incastonata che attraversa altipiani boscosi e scende verso il mare offrendo una bella vista sul paesaggio montuoso circostante, fatto di colline erose dal vento e baciate dal sole, che contrastano con il verde dei pascoli. Lungo la strada si attraversa il tranquillo villaggio di Draga Bašćanska e si arriva a Jurandvor, un altro piccolo borgo che merita una tappa per visitare l’antica Chiesa di Santa Lucia, risalente al XI secolo e costruita sui resti di una villa romana del IV secolo.

Proprio in questa piccola chiesa (la visita costa 4€) è stato fatto uno dei più importanti ritrovamenti archeologici della Croazia: qui era situata in origine la Lapide o Stele di Baška, ritenuta una pietra miliare nella storia del popolo croato. Sulla pietra sono visibili le incisioni nell’antico alfabeto glagolitico che narrano della donazione del terreno su cui sorge la chiesa in favore di Santa Lucia da parte del re croato Demetrius Zvonimir.

La straordinarietà sta nel fatto che questa è la prima volta che viene nominato il re e l’etnonimo croato, un vero e proprio documento di nascita della nazione croata risalente all’XI secolo. Al posto dell’originale, ora conservata a Zagabria, si può vedere una replica fedele. Prima di ripartire cercate sulla facciata della chiesa l’incisione della scacchiera, ritenuto uno dei primi esempi conosciuti dello stemma croato.

Appena un paio di chilometri più a sud giungerete alla cittadina di Baška (Bescanuova), una delle più popolari tra i turisti i visita a Krk. Si può passeggiare sul lungomare e poi si può arrivare all’estremità del porticciolo, da dove si gode della vista migliore sul centro storico veneziano, risalente al XVI secolo. Tutt’intorno si sviluppa l’abitato moderno, del tutto privo d’attrattive, con tanti hotel, villaggi e appartamenti turistici.

D’altronde, le spiagge di Baška sono tra le più popolari dell’isola di Krk, con chilometri di costa di ciottoli bianchi affacciata su un bel mare cristallino, ma per questo sono anche tra le più affollate. Nei dintorni del lungomare c’è una lunga spiaggia pubblica, con possibilità di noleggiare ombrelloni e lettini (tra noleggio e parcheggio si spendono 35-40€ al giorno in media). Certamente la soluzione migliore sarebbe alloggiare in uno dei migliori appartamenti ed hotel sul mare, come l’Hotel Dobrovit, l’Hotel Heritage Forza, Valamar Villa Adria e Corinthia Baška Sunny Hotel. Ma è meglio prenotare con un certo anticipo!

I dintorni di Baška sono un paradiso per gli escursionisti: si possono fare lunghe passeggiate tra le aspre e deserte zone montuose alle spalle del villaggio. Salite sulla Chiesa di San Giovanni per una favolosa vista sul mare e magari proseguite lungo il Sentiero per la Luna, una passeggiata moderata molto panoramica (7,5 km solo andata, circa 3 ore).

Percorsi più impegnativi portano verso il Canyon di Vrženica e le favolose spiagge di Vela Luka e Mala Luka (9 km, 3,5 ore), altrimenti raggiungibili solo in barca. Questi sentieri, come quelli che portano verso le spiagge secluse a sud di Stara Baška e sulla cima del Monte Obzova (568 m) permettono di ammirare i paesaggi più belli ed autentici di Krk.

Vrbnik (Verbenico)

Risalendo l’isola di Krk, una strada corre verso la costa orientale attraversando chilometri di foresta mediterranea fino alla cittadina di Vrbnik, arroccata su una scogliera di 48 metri a picco sul mare. L’atmosfera tranquilla e meno turistica, il suo piccolo centro storico, la vista mozzafiato sul mare e una manciata di piacevoli cantine e ristoranti che servono alcuni dei migliori vini della regione, rendono Vrbnik uno dei borghi più belli ed autentici dell’isola di Krk.

Il suo centro storico medievale ha circa mille anni di storia e il modo migliore per scoprirla è vagare tra i suoi stretti vicoli – ce n’è anche uno che è ritenuto tra i più stretti al mondo, largo appena 40 cm – fino alla graziosa Chiesa dell’Assunzione, impreziosita da un campanile cinquecentesco che un tempo serviva anche da prigione veneziana, e un tempo famosa per la sua produzione di manoscritti glagolitici: le antiche iscrizioni sono visibili un po’ ovunque nel borgo.

Alle spalle del villaggio c’è una lunga e fertile vallata interamente coperta di vigneti: qui si producono gli ottimi vini bianchi della regione denominati Vrbnička Žlahtina, ottenuti dalle uve žlahtina, un vitigno autoctono coltivato esclusivamente sull’isola di Krk. Per assaggiarli ci si può fermare da uno dei produttori locali più affermati, come Ivan Katunar o Gospoja, che organizzano anche degustazioni e visite in cantina.

Dobrinj (Dobrigno) e Spiaggia di Meline a Soline

Si continua verso la parte settentrionale dell’isola di Krk, passando per piccoli borghi solitamente tenuti fuori dai classici itinerari turistici. Si va verso il minuscolo borgo di Soline, dove una deviazione porta verso il paesino di Dobrinj, altro borghetto medievale celebre per le sue iscrizioni glagolitiche e per la bella vista sulle foreste dell’entroterra di Krk.

Da qui si scende verso il mare, fino alla Spiaggia di Meline, a poca distanza dall’abitato di Soline: questo tratto della baia ha un fondale fangoso che digrada molto lentamente, erede delle antiche saline della famiglia Frangipane, chiuse in epoca veneziana. La gente viene qui per spalmarsi addosso i fanghi termali – ricchi di sali minerali – che si depositano intorno al vecchio molo.

Grotte di Biserujka

Poco più a nord ci si imbatte in un’altra attrazione spesso inserita tra le principali cose da vedere a Krk: le Grotte di Biserujka, situate nel minuscolo villaggio di Rudine. In realtà le grotte sono piuttosto modeste e nulla in confronto alle favolose meraviglie sotterranee che si possono ammirare ad esempio a Postumia o a San Canziano, ma rappresentano comunque un’interessante testimonianza del carsismo sull’isola di Krk.

La grotta, che un tempo fungeva da tana per gli orsi che popolavano la zona, è piuttosto piccola (circa 150 metri di lunghezza) e poco profonda e con una visita guidata (durata ca. 30 min, biglietti: 6€) si possono vedere alcune sale con stalattiti e stalagmiti.

Malinska

La più importante delle cittadine lungo la costa settentrionale dell’isola di Krk è Malinska, popolare meta di vacanze estive fin dall’epoca austro-ungarica, che tuttavia oggi appare come un agglomerato di abitazioni, appartamenti per turisti ed hotel, nonché come uno dei più grandi centri urbani di Krk. Affollata d’estate e desolata d’inverno, Malinska offre comunque chilometri di spiagge (rigorosamente di cemento, specialmente nel centro) affacciate su un bel mare cristallino e può essere considerata un buon punto di partenza per esplorare l’area circostante.

Esplorate i minuscoli villaggi dell’entroterra, con le loro abitazioni rurali in pietra, fattorie e ristoranti tradizionali (konoba) che servono deliziose specialità locali di carne alla griglia – come l’agnello di Krk e il maialino da latte allo spiedo – e semplici piatti di pesce accompagnati dai gradevoli vini bianchi della regione. Fate una tappa a Glavotok per ammirare il pittoresco Monastero di Santa Maria, risalente al XIII secolo ed affacciato sul mare, con la sua bella chiesa del XVI secolo. Poi continuate verso sud: la costa intorno Pinezići offre belle spiagge poco affollate. Da qui in circa un quarto d’ora di guida si torna alla cittadina di Krk.

Spiagge di Krk

Le spiagge di Krk sono certamente una delle principali attrattive dell’isola e d’estate tendono ad essere quasi sempre affollate, specialmente quelle nei dintorni di Baška. Le più belle, le più tranquille, si raggiungono spesso soltanto con lunghe camminate su sentieri di diversi chilometri, oppure in barca. Ma certamente ce ne sono a decine facilmente accessibili, situate vicino le cittadine e i villaggi principali e raggiungibili facilmente in auto.

Tra le più famose spiagge di Krk ci sono sicuramente Vela Plaža, che costeggia tutto il lungomare di Baška, e quelle a ridosso della città di Krk. Tra queste, le più belle sono quella di Porporela – a sud-ovest, vicino al porto – e quella di Koralj, a sud-est del centro, nei pressi del Krk Sunny Hotel. Altre belle spiagge si trovano lungo la costa intorno ai ruderi della Chiesetta di San Marco – vicino a Risika – e a sud di Vrbnik.

Poco a sud di Punat c’è un’altra popolare spiaggia, quella di Punta Debij, mentre andando verso Stara Baška ci sono decine di belle spiagge affacciate su uno dei tratti più scenici dell’isola di Krk. La Spiaggia di Oprna, sull’omonima baia dalle acque smeraldine, è una delle più famose, seguita dalla Spiaggia di Stara Baška e dalla Spiaggia di Zala.

Come Arrivare a Krk

L’Isola di Krk si trova circa 30 km più a sud di Rijeka (Fiume) ed è collegata alla terraferma dal Ponte di Krk, lungo quasi 1,5 chilometri e completato nel 1980, quando era chiamato Ponte di Tito in onore del presidente jugoslavo. Dal 2020 non è più richiesto alcun pedaggio per passare sul ponte. Sull’isola di Krk si trova anche l’Aeroporto di Rijeka, che opera per lo più collegamenti stagionali con la Germania, il Regno Unito e il Nord Europa.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *