Parigi in 4 Giorni: itinerario per visitare Parigi in un weekend

Visitare Parigi in 4 giorni, possibile? Certo! Contrariamente a quello che viene detto da molte persone e ribadito anche su molti blog, visitare Parigi in 4 giorni non è una utopia, e questo la rende appetibile come fantastica meta per un weekend lungo o per qualche ponte.

Certo, in soli 4 giorni non sarà possibile esplorare ogni angolo della città o visitare in maniera approfondita i suoi musei, ma vi assicuro che una bella passeggiata in città e una sbirciatina a tutti i monumenti principali è possibile e non solo, volendo ci si può anche ritagliare qualche momento di vita parigina, godendo un po’ di quell’atmosfera bohèmienne che ancora in qualche angolo di Parigi riesce a farsi sentire.

VISITARE PARIGI IN 4 GIORNI: SCEGLI IL TUO RITMO

Ovviamente quanto sto per dirvi deve essere rivisto nel caso in cui si viaggia in famiglia, magari con bambini. Per il mio modo di vivere le città sono abituato a percorrerle angolo dopo angolo a piedi.

Parigi offre però una rete di trasporto pubblico molto efficiente e capillare, quindi è possibile spostarsi da una parte all’altra abbreviando i tempi. Per quanto riguarda me preferisco le lunghe passeggiate e quindi ve la racconterò così come l’ho vista con i miei occhi, camminando e camminando lungo i suoi boulevard.

Consiglio di dotarsi di scarpe comode e un abbigliamento adeguato alla stagione. Soprattutto se viaggiate in inverno o in autunno tenete conto del fatto che piove spesso, per cui un paio di scarpe da trekking urbano, leggere e impermeabili, sarebbero il top.

Limitate zaini, borse e altri bagagli al seguito (tranne che nei giorni di arrivo e partenza o dove non è possibile lasciarli in custodia altrove) e godetevi la città.

L’itinerario che sto per raccontarvi mi ha permesso di visitare Parigi in 4 giorni, percorrendo circa 77 km a piedi in lungo e in largo per la città, riducendo all’essenziale l’utilizzo del metrò.

Parigi in 4 Giorni
Itinerario del Primo Giorno

Nel primo giorno vedremo:

  • Tour Eiffel
  • Arc de Triomphe
  • Champs-Élysées
  • Champ de Mars
  • Hôtel des Invalides

In qualunque modo decidiate di arrivare a Parigi vi ritroverete comunque in qualche stazione della città, che è magnificamente collegata da parte a parte da una fitta rete di trasporti pubblici.

Se viaggiate con compagnie low cost, come Ryanair, atterrerete sicuramente a Parigi Beauvais e da lì con un pullman arriverete a Parigi Porte Maillot, stazione del metrò e della RER nella zona periferica del XVI Arrondissement, ad Ovest rispetto al centro.

Parigi in 4 Giorni: Itinerario del Primo Giorno, in rosso il percorso diurno e in blu l’itinerario serale

Nonostante la levataccia per arrivare in aeroporto presto vi consiglio di prendere il primo volo del mattino, in modo da arrivare a Parigi in tarda mattinata, considerando anche il tempo necessario per raggiungere il centro cittadino dall’aeroporto.

Arrivando presto e ripartendo con un volo in tarda serata guadagneremo del tempo prezioso che ci consentirà di visitare Parigi in 4 giorni e in tutta calma.

Da Porte Maillot vi consiglio di dirigervi a piedi verso Avenue de la Grande Armée, e da qui raggiungerete in una decina di minuti Place Charles de Gaulle che sarà il benvenuto speciale che Parigi vi ha riservato, con una magnifica prospettiva sull’Arc de Triomphe.

Fate attenzione a qualche individuo che potrebbe avvicinarsi a voi facendovi credere di aver appena trovato per terra un anello o altro oggetto di valore: è una delle più classiche truffe parigine, cercherà di vendervi qualcosa in realtà privo di valore o di illecita provenienza. In questa zona si verificano molto spesso casi del genere. 

Per raggiungere il centro della piazza e visitare l’Arc de Triomphe dovete necessariamente servirvi dei sottopassaggi, quello principale si trova dal lato di Avenue des Champs Elysées.

L’imponente monumento neoclassico fu costruito in onore delle battaglie vittoriose di Napoleone Bonaparte di ritorno da Austerlitz, ed è ispirato all’Arco di Tito dei Fori Imperiali di Roma. Qui è situato anche il Memoriale Francese al Milite Ignoto, e la fiamma perennemente ardente in memoria dei caduti di tutte le guerre.

Continuando per Avenue Kléber facciamo una bella passeggiata, lungo la quale incontriamo anche discrete boulangerie nel caso si abbia voglia di fare uno spuntino di metà mattina.

Percorrendo sempre dritto il viale si giunge fino al Trocadéro. Qui dal grande piazzale del Palais de Chaillot (costruito per l’Esposizione Internazionale di Parigi del 1939 dopo aver demolito il bellissimo Palais du Trocadéro del 1878) avrete una visuale che vi lascerà senza fiato e vi renderete conto di essere davvero a Parigi: signore e signori, davanti a voi avete la Tour Eiffel.

Lungo i giardini del Trocadéro diversi individui sono soliti effettuare il gioco delle tre carte o delle scatoline e in genere al gioco partecipano anche decine di “compari” figuranti. Non lasciatevi coinvolgere assolutamente nel gioco, non c’è bisogno che ve lo dica io che è un trucco e che non avete possibilità alcuna di vincere. Ho visto gente perdere 300 euro nel giro di neanche un minuto, fate voi!

PARIGI IN 4 GIORNI:
Sua Maestà la Tour Eiffel

Trecentoventitre metri, ottomila tonnellate di peso, la Tour Eiffel è stata progettata dall’ingegner Gustave Eiffel e inaugurata nel 1889 in occasione dell’Esposizione Universale di Parigi di quell’anno.

Circondata da un grande prato erboso, dove un tempo partivano i primi voli in mongolfiera, la torre era stata pensata come struttura provvisoria per l’Expò, e invece è arrivata fino ai giorni nostri e non solo, è diventata anche simbolo di tutta la Francia.

A salvare la torre fu il suo essere strategica per le comunicazioni radio, permettendo l’installazione di antenne e ripetitori vari che ad oggi sono ancora cruciali per le telecomunicazioni, ma che un tempo si dimostrarono persino fondamentali per l’intercettazione di messaggi nemici durante la Prima Guerra Mondiale.

Sulla facciata sono incisi i nomi di 72 illustri francesi, per la maggior parte scienziati: chimici, fisici, matematici e ingegneri.

PARIGI IN 4 GIORNI:
Salire sulla sommità e scoprire i ristoranti della Tour Eiffel

Divertitevi pure ad ammirare la torre dalle diverse angolazioni e nei minimi particolari, se volete potete anche salire e godere della vista su tutta Parigi. Tenete conto delle lunghe file sempre presenti per l’acquisto dei biglietti e per salire sugli ascensori, potrebbero portarvi via anche diverse ore.

Come visitare la Tour Eiffel evitando ore di fila:

Le code per le biglietterie e poi quelle per salire sulla Tour Eiffel sono lunghissime e rischiano di farvi perdere una giornata intera.

Il mio consiglio è di prenotare un biglietto con accesso prioritario. Potete scegliere di prendere il biglietto completo (fino alla sommità) oppure di fermarvi al secondo piano.

Il biglietto prioritario è a mio avviso assolutamente necessario per godersi al meglio la visita, non fate come me che la prima volta che sono stato a Parigi mi sono fatto 4 ore in coda sotto il sole cocente solo per prendere i biglietti.

Prenotatelo appena possibile, perché i biglietti disponibili si esauriscono rapidamente, soprattutto per gli orari migliori (dal tardo pomeriggio in poi).

Al primo piano della Tour Eiffel è presente un ristorante di buon livello, turistico e molto frequentato, il 58 Restaurant, con prezzi alti ma non troppo considerata la posizione.

Se il vostro è un viaggio romantico considerate l’opportunità di poter cenare in un tavolo vicino alle vetrate con vista Parigi, menù degustazione con prezzi che si aggirano sui 180 euro/persona.

Se invece volete concedervi una cena indimenticabile al secondo piano della torre c’è Le Jules Verne, decorato con 1 stella Michelin, ristorante del famoso chef Alain Ducasse (che nella vita ha collezionato ben 21 stelle Michelin).

Qui troverete un’atmosfera di gran charme e una cucina di alto livello, per cenare qui i prezzi partono dai 230 euro a persona bevande escluse, mentre per una cena per due persone con tavolo con vista, vini abbinati e menù personale realizzato direttamente dall’Executive Chef Pascal Féraud il costo si aggira sui 950 euro a coppia.

Al terzo piano della torre è presente un Bar a Champagne dove potrete concedervi un brindisi di gran classe con Parigi ai vostri piedi. I prezzi per una coppa di champagne partono da 13 euro a salire.

PARIGI IN 4 GIORNI:
Campo di Marte, il Lungosenna e l’Hôtel des Invalides

Continuando oltre la Tour Eiffel incontriamo il Campo di Marte (Champ de Mars), con sullo sfondo l’Accademia Militare (École Militaire).

Se avete la fortuna di viaggiare a Parigi durante il periodo di Natale o di Capodanno in questa zona viene allestita una pista di pattinaggio e un mercatino di ghiottonerie, come ottimi panini e grigliate.

Tornando verso la Senna proseguiamo per Quai Branly, costeggiando i moli di attracco dei Bateaux-Mouches i famosi battelli parigini che permettono di fare delle romantiche minicrociere sulla Senna, anche con cena o pranzo a bordo volendo.

Continuiamo in direzione di Pont de l’Alma e da qui raggiungiamo l’Esplanade des Invalides, meraviglioso contorno all’Hôtel des Invalides, complesso di edifici del classicismo barocco francese costruito per ospitare i soldati reduci di guerra rimasti invalidi o bisognosi di assistenza.

Oggi ospita diversi musei di storia militare oltre ad essere luogo di sepoltura di molti eroi militari francesi e ad ospitare la Tomba di Napoleone.

PARIGI IN 4 GIORNI:
Verso gli Champs-Élysées

Esattamente di fronte all’Hôtel des Invalides c’è Pont Alexandre III che attraverseremo per poi continuare nel viale che passa in mezzo tra Le Grand Palais, grande padiglione espositivo costruito per l’Esposizione Universale di Parigi del 1900 (ebbene si, in questa giornata abbiamo imparato che molti degli edifici più noti di Parigi e anche la prima linea del metrò sono stati costruiti per i vari Expò) che oggi ospita mostre ed eventi di primo piano, e Le Petit Palais, anch’esso vecchio padiglione espositivo che oggi ospita il Museo delle Belle Arti di Parigi.

Proseguendo per Avenue Wiston Churchill si raggiunge Avenue des Champs-Élysées e siamo esattamente a metà degli Champs-Élysées, proprio ad un passo dal Palazzo dell’Eliseo, la residenza ufficiale del Presidente della Repubblica Francese.

A questo punto possiamo proseguire in direzione della grande ruota panoramica, ovvero verso Place de la Concorde. Sempre nel periodo di Natale o Capodanno la zona degli Champs-Élysées si trasforma in un vero e proprio paese dei balocchi, con mercatini di oggettistica varia e ghiottonerie dolci e salate, ottimo street food, musica e tante attrazioni dedicate ai più piccini. 

Questo è un posto che piacerà sicuramente ai bambini e, vi confesso, non solo a loro. In Place de la Concorde troverete una stazione della metropolitana, da qui potrete raggiungere il vostro hotel o il posto dove alloggerete, in modo da fare il check-in e riposare un pochino.

In serata vi consiglio una bella passeggiata da Place de la Concorde, passando lungo la Senna fino alla Tour Eiffel, o lungo gli Champs-Élysées fino all’Arc de Triomphe.

Io ho preferito farle entrambe, sono andato ad ammirare da vicino la Tour Eiffel, ho aspettato lo scoccare dell’ora per vederla scintillare (ogni ora la torre scintilla a festa per almeno 5 minuti) e poi con calma ho raggiunto gli Champs-Élysées per una bella passeggiata da un capo all’altro del viale.

– GUIDA ESSENZIALE – 

VISITARE PARIGI IN 4 GIORNI

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