Libri su Auschwitz: 15 titoli da leggere almeno una volta

birkenau

Di libri su Auschwitz, sulla Shoah e sui Campi di Concentramento ne sono stati scritti davvero tanti. Non potrebbe essere diversamente, davanti ad uno scempio di dimensioni epiche come quello che è stato l’Olocausto.

La letteratura contemporanea è permeata del dolore dei protagonisti, figli separati da genitori e genitori separati da figli, brandelli di uomini e donne uniti in un eco di voci senza suono. Paure, tragedie e speranze di soli uomini, persone inermi davanti la violenza bestiale e gratuita di altri uomini.

Ma quella dell’Olocausto, di Auschwitz e dei Campi di Concentramento non è solo una storia di vittime. E’ anche e soprattutto una storia di carnefici. Di punti di vista, di storie mai raccontate, di cose dette a metà, dette male o mai dette.

E’ storia di fuggiaschi. Storia di intrecci tra governi e tra poteri, tra religioni e tra politiche. Tra popoli, soldati, pazzi e dittatori.

Vediamo insieme quali sono i migliori libri su Auschwitz, quelli che chiunque dovrebbe aver letto almeno una volta nella vita.

Cosa potrai trovare in questa guida ai migliori libri su Auschwitz e sulla Shoah:

Libri su Auschwitz che raccontano la storia come vista dalle Vittime

1. IL TATUATORE DI AUSCHWITZ

Un libro su Auschwitz che parla dell’amore e della sua straordinaria capacità di nascere anche nel suolo più arido, tra nidi di filo spinato.

Lale è uno dei tanti ebrei di Auschwitz. Passa le giornate chino, occhi bassi ad incidere i numeri della vergogna sui corpi di file senza fine di donne. Ed è qui che incontra Gita, una ragazza che non dice mai niente di se, ma lascia parlare l’arcobaleno che nasconde negli occhi.

Nasce un tenero amore, in un posto dove l’amore non esiste. In un mondo come quello di Auschwitz, dove la priorità è cercare di restare in vita, minuto dopo minuto, l’amore sembra un sogno lontano per tutti, ma non per loro.

E nella lotta quotidiana per la vita resteranno teneri sguardi, parole sussurrate o mai dette, destini duri e voglia di vivere. Resistere e vivere, per poter finalmente urlare al mondo quell’amore negato, senza più morte e dolore intorno. Liberi finalmente dalla malvagità del mondo.

Punteggio recensioni: 4,6 su 5

Un ragazzo e una ragazza nel fiore della vita. Un amore tenero e puro rinchiuso in una gabbia di morte e dolore.
Uno sguardo intimo, crudo e commovente sul significato della vita in un Campo di Concentramento.

2. NOI, BAMBINE AD AUSCHWITZ

Una storia di casa nostra, che comincia tra Fiume e Trieste. Una notte, dei colpi alla porta ed una intera famiglia deportata verso i campi di concentramento.

Tatiana ed Andra, hanno una 6 e l’altra 4 anni. Sergio ne ha 7 ed è un loro cuginetto. Stranamente passano tutti la selezione e vengono rinchiusi nel Kinderblock, il blocco dei bambini destinati alle sperimentazioni mediche.

Le sorelle Tatiana e Andra Bucci in questo libro lasciano una testimonianza lucida, preziosa e dirompente dell’atroce quotidianità di Birkenau. La vita, il terrore e l’orrore raccontati dagli occhi impotenti di due bambine fino al giorno in cui un soldato con una divisa diversa da quella degli altri le ha portate via da lì, per sempre.

La testimonianza delle sorelle Bucci è preziosa, perché raccontano anche una storia poco esplorata, quella del dopo. L’orfanotrofio, il percorso di recupero, il ritorno alla vita.

Punteggio recensioni: 4,6 su 5

Una testimonianza pura, ingenua e toccante del terrore. La storia di Auschwitz raccontata da due bambine italiane. Un libro che merita di essere letto tutto d’un fiato.

3. SONDERKOMMANDO AUSCHWITZ

Shlomo Venezia è un ebreo di Salonicco, di nazionalità italiana.

E’ uno dei pochi sopravvissuti del Sonderkommando di Auschwitz, la squadra che aveva il compito di portare avanti la macchina di morte di Auschwitz e Birkenau. Tutti deportati selezionati dalle SS per fare il peggiore dei compiti: occuparsi dell’assassinio dei propri compagni.

Era lui a portare la gente nelle camere a gas, lui a tagliare i capelli ai cadaveri, sempre lui ad estrarre i denti d’oro e a recuperare tutto il recuperabile. Lui a metterli nei forni crematori.

Un lavoro meticoloso e crudele fatto di cose alle quali ci si fa l’abitudine e cose alle quali farcela è impossibile. Come quel giorno che sente il vagito di un neonato seppellito da una pila di cadaveri asfissiati dal gas. Shlomo scava tra i corpi, ma il suo tentativo muore in un colpo. Quello della pistola di un soldato venuto a metter fine a quella vita e al vagito che ne era il segnale.

Shlomo comincerà a parlare di Auschwitz solo nel 1992. E questa è la sua testimonianza.

Punteggio recensioni: 4,5 su 5

Il punto di vista di Shlomo è quello della fine. La sua testimonianza è un colpo al cuore. Uno dei migliori libri su Auschwitz: una testimonianza lucida e fedele dell’orrore dell’Olocausto.

4. PER QUESTO HO VISSUTO

Un bellissimo romanzo. L’odissea di Sami tra una gioventù negata, l’esperienza di Auschwitz e della guerra in prima linea tra le truppe sovietiche.

La fuga a piedi per mezza Europa, l’amore trovato in Italia, il trasferimento in Cong e la guerra civile. Una vita tra addii e ricerca di sé.

5. COSI’ FU AUSCHWITZ – TESTIMONIANZE ’45-’86

Il “Rapporto su Auschwitz” è una testimonianza ufficiale richiesta a Primo Levi dall’esercito sovietico.

Questo libro è un mosaico di testimonianze, documenti e racconti, un racconto profondo, intimo e vero di quello che l’Olocausto è stato. Un libro che tutti dovrebbero leggere.

Libri su Auschwitz che raccontano la storia dal punto di vista dei Nazisti

1. COMANDANTE AD AUSCHWITZ

Rudolf Hoss è stato un ufficiale delle SS, per due anni comandante del Campo di Concentramento di Auschwitz e Birkenau.

Condannato a morte da un tribunale polacco passò i suoi ultimi giorni prima dell’esecuzione scrivendo questo libro: un eccezionale documento che ci permette di entrare direttamente dentro la psicologia dei nazisti.

Questo libro mette a nudo la storia, i meccanismi e il funzionamento di quelle assurde officine di morte che erano i campi di sterminio nazisti.

Attraverso le sue pagine si assiste ad un contraddittorio crudo, un monologo spietato dove il confronto abominevole ed impari è quello tra l’immensa mole di delitti compiuti e l’inconsistenza folle delle giustificazioni addotte.

La prefazione è di Primo Levi e a corredo del testo c’è un bellissimo articolo di Alberto Moravia.

Punteggio recensioni: 4,3 su 5

Quest’uomo ha avuto il controllo, il potere e la responsabilità sull’orrore di Auschwitz. O forse era solo un ingranaggio in una complessa macchina della morte? Un torbido viaggio nella psicologia dell’Olocausto.

2. LA SCOMPARSA DI JOSEF MENGELE

Come può uno dei più spietati criminali nazisti riuscire a fuggire in Argentina e a vivere una nuova vita come se nulla fosse mai successo?

Questo non è solo un libro su Auschwitz, ma una antologia sul misterioso caso del medico dell’orrore che riuscì a farla franca.

3. SULLE TRACCE DEI CRIMINALI NAZISTI

Che fine hanno fatto i nazisti sfuggiti al Processo di Norimberga? Quali intrecci di potere, politica e religione ci sono dietro?

Un libro appassionante che attraverso documenti e indagini racconta la storia dei “cacciatori di nazisti” e delle inchieste sui criminali fuggiaschi.

Libri su Auschwitz e sugli esperimenti dei Medici Nazisti

1. SONO STATO L’ASSISTENTE DEL DOTTOR MENGELE

Questa autobiografia di un medico ebreo ungherese deportato ad Auschwitz è uno dei più importanti e famosi libri sui campi di concentramento.

Miklos Nyiszli viene arrestato in un pomeriggio di maggio del 1944. Ad Auschwitz finisce nel Sonderkommando, dove viene addetto a sezionare cadaveri.

Finito agli ordini di Josef Mengele verrà trascinato in una spirale di macabri esperimenti medici, una serie infinita di orrori e pratiche che sembrano frutto della peggiore immaginazione.

Un libro che descrive spietatamente la realtà degli esperimenti che i nazisti effettuavano su persone vive o morte, bambini, gemelli, nani, malati e sani.

Punteggio recensioni: 4,5 su 5

Un rapporto ambiguo tra orrore, fiducia, rimorsi e favori. Sembra di essere trascinati in un film dell’orrore. Un orrore che è stato reale.

2. I MEDICI NAZISTI

Chi erano i medici nazisti? Scienziati o folli torturatori?

Quali erano i motivi dietro gli esperimenti? Voglia di fare carriera, sadismo o cieca obbedienza e convinzione negli ideali del nazismo e della razza?

Questo libro entra in profondità nella macabra storia degli esperimenti medici compiuti dagli scienziati nazisti nei campi di concentramento.

La ricerca penetra profondamente nella psicologia dei personaggi, ricostruendo tutte le tappe dietro l’ideologia della razza, tutte le convinzioni scientifiche e ideologiche dietro le teorie e le sperimentazioni che andavano avanti in quegli anni nelle università e negli ambienti delle elite scientifiche.

Fino al degenerare della situazione, il sovvertimento della missione medica dall’operare per salvare vite all’operare per uccidere. Un trattato di anatomia della crudeltà che si insinua nei meandri delle menti che hanno messo in pratica l’inenarrabile nei confronti di cavie umane inermi.

Punteggio recensioni: 4,4 su 5

Un libro scritto con rigore storico e documentaristico. Entra profondamente nella psicologia dell’orrore, lo analizza e lo restituisce in parole semplici e coinvolgenti.

Libri su Auschwitz, sulla Shoah e sui Campi di Concentramento per gli Appassionati di Storia

Questa selezione riguarda i migliori libri di approfondimento attualmente disponibili su Auschwitz e sui Campi di Concentramento Nazisti. Sono testi scritti con rigore storico, basati su documenti e fonti ufficiali, che permettono agli appassionati di avere una panoramica più ampia e profonda sull’argomento e scoprire molti retroscena piuttosto poco conosciuti sull’Olocausto.

1. L’OLOCAUSTO: UNA NUOVA STORIA

Quali sono i motivi che hanno portato i nazisti a sterminare milioni di persone? Come arrivarono a farli prigionieri, torturarli e ammazzarli nelle camere a gas?

Una analisi storica che porta alla luce documenti e verità emerse in decenni di studi e ricostruzioni.

2. LA LIBERAZIONE DEI CAMPI

Un libro su Auschwitz, sui campi di concentramento ma soprattutto sulla fine della Shoah e su tutto quello che successe dopo la liberazione dei campi.

Un saggio storico di eccezionale valore che ripercorre tutto quello che è successo dopo l’ingresso delle truppe degli eserciti liberatori nei campi.

3. L’INFERNO DI TREBLINKA

Un reportage eccezionale su uno dei più atroci campi di concentramento nazisti.

Questo libro è stato scritto immediatamente dopo la liberazione del campo, raccogliendo testimonianze a caldo, quando ancora poco era stato detto, scritto o ricostruito.

4. TOSSICI: L’ARMA SEGRETA DEL REICH

Un impero di duri, puri e drogati. Un interessantissimo saggio sul rapporto tra il nazismo, la popolazione e lo spopolare di nuove metanfetamine di stato.

Una inchiesta appassionante e minuziosa sull’uso strumentale della droga da parte del Reich.

Libri sulla Shoah e sul Ghetto di Cracovia

1. IL FARMACISTA DEL GHETTO DI CRACOVIA

Questo testo è la perfetta conclusione di questo viaggio tra i migliori libri su Auschwitz e la Shoah. Emozionante e coinvolgente: una storia che non annoia mai, che si lascia leggere dall’inizio alla fine attraverso le vite dei personaggi, che si muovono in una Cracovia stretta nella morsa del terrore nazista, delle deportazioni e dei morti ammazzati.

Tadeus Pankiewicz nel 1941 si ritrova recluso nel ghetto. Non è ebreo, ma gestisce l’unica farmacia del quartiere. Nonostante le pressioni, le minacce e la continua messa a repentaglio della propria vita, Tadeus continua caparbiamente a tenere aperta la sua bottega.

Il suo essere ibrido, presente ma allo stesso assente, coinvolto e allo stesso tempo estraneo, lo porta a diventare una figura di riferimento del ghetto stesso. Attento osservatore, soccorritore, cronista e faccendiere. Vede la storia sfilargli davanti e allo stesso modo le persone sparire, una dopo l’altra, ingoiate dal male nazista.

Rievoca ogni singolo ricordo con una delicatezza di altri tempi, restituendo ai lettori uno sguardo sull’atrocità e sulla capacità dell’essere umano di resistere alle avversità.

Punteggio recensioni: 4,2 su 5

Un libro da leggere assolutamente prima di un viaggio a Cracovia o ad Auschwitz. La realtà del ghetto narrata fedelmente dagli occhi di un testimone dallo sguardo profondo, mite e caparbio.

I tre libri sulla Shoah da leggere prima di una visita ad Auschwitz

Il miglior modo di prepararsi ad una visita al Campo di Concentramento di Auschwitz è documentarsi meglio su ciò che è successo in quel remoto posto tra le foreste della Polonia meridionale.

Di seguito vi consiglio una selezione di libri che per me sono stati molto utili a comprendere meglio la struttura del campo, ciò che vi avveniva e come si svolgeva la tragica vita tra le mura di Auschwitz, il più atroce campo di sterminio che la storia contemporanea abbia mai conosciuto.

E’ un ottimo modo per comprendere molto meglio ciò che vedrai direttamente sul posto, nei Campi di Concentramento di Auschwitz e Birkenau e a Cracovia.

3 Libri da Leggere Prima di Visitare Auschwitz

  1. SONDERKOMMANDO AUSCHWITZ
  2. COMANDANTE AD AUSCHWITZ
  3. SONO STATO L’ASSISTENTE DEL DOTTOR MENGELE

2 Libri di Approfondimento Indispensabili per gli Appassionati di Storia

  1. L’OLOCAUSTO: UNA NUOVA STORIA
  2. LA LIBERAZIONE DEI CAMPI

Un Libro Indispensabile da Leggere prima di Visitare Cracovia

  1. IL FARMACISTA DEL GHETTO DI CRACOVIA

Per saperne di più su Auschwitz e Birkenau

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.