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GUIDE / ALBANIA

Ksamil (Albania): Migliori Spiagge e Guida di Viaggio

Guida Pratica a Ksamil: le Spiagge più Belle, Cose da Vedere e da Fare, Migliori Ristoranti e Hotel, Come Arrivare e Altri Consigli Utili per il Viaggio.

Bianche spiagge affacciate su un bellissimo mare cristallino, selvaggi isolotti boscosi, una delle più sceniche lagune dello Ionio e resti di antiche città dalla storia millenaria: Ksamil è una delle destinazioni più sorprendenti dell’Albania e (purtroppo) ormai non è più un segreto.

Ksamil è un piccolo villaggio costiero nel profondo sud dell’Albania, a pochi chilometri dalla vivace cittadina di Saranda, che recentemente è diventato una delle più attraenti mete estive di tutto il Mediterraneo. La sua posizione è decisamente scenica: una penisola incastonata lungo uno dei tratti più belli della riviera albanese, affacciata da un lato sul mare e dall’altro sulla Laguna di Butrinto, uno specchio d’acqua salmastra famoso per l’allevamento delle cozze che nel corso dei millenni ha rivestito una grande importanza strategica per tutte le civiltà che si sono succedute nella regione: greci, romani, veneziani ed ottomani.

L’antica città di Butrinto, che è Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO, si trova appena a sud del villaggio ed è il luogo ideale per esplorare la selvaggia natura della laguna, che oggi è uno dei più importanti parchi nazionali d’Albania. Ma ad attrarre gente da ogni dove è ormai la bellezza e la crescente fama delle spiagge di Ksamil: bianche calette e sottili lingue di sabbia e ghiaia affacciate su un mare cristallino, ricco di sfumature turchesi e smeraldine, mentre all’orizzonte si stagliano tre minuscole isole boscose, talmente vicine che sembra naturale raggiungerle a nuoto.

Ma sono ormai lontani i tempi in cui la bellezza delle spiagge di Ksamil era un segreto ben custodito dalla gente del posto. Anno dopo anno il villaggio accoglie sempre più turisti di quanti razionalmente potrebbe ed è minacciato dall’overturismo e dalla cementificazione selvaggia. Un luogo da proteggere e visitare consapevolmente, che fortunatamente conserva ancora parte del suo vecchio fascino, specialmente fuori dal culmine della stagione, ed è ideale per una rigenerante vacanza estiva o anche solo per una breve gita dalla vicina Corfù.

KSAMIL: MARE E SPIAGGE NEL SUD DELL’ALBANIA

Ksamil è un piccolo villaggio costiero situato 15 km a sud di Saranda, appena più a nord dell’antica città di Butrinto. Nato negli anni ’60 come piccolo insediamento agricolo, per lo più dedito alla coltivazione di limoni, mandarini e olive, è rimasto per molto tempo una meta conosciuta ed apprezzata quasi esclusivamente dalla gente del posto e da quei pochi viaggiatori che osavano avventurarsi in terre ancora poco esplorate, come noi.

Quei tempi sono ormai lontani: negli ultimi anni la popolarità di Ksamil come meta di vacanze è cresciuta vertiginosamente, attraendo turisti da ogni dove con la bellezza del suo mare e delle sue spiagge. Infatti, Ksamil affaccia su uno dei tratti più belli del Mar Ionio, caratterizzato da acque cristalline dalle tante sfumature di turchese e smeraldo e tante piccole spiagge con fondali bassi di sabbia e finissimi ciottoli bianchi.

Per questo oggi è una delle più gettonate mete estive dell’Albania (e probabilmente la più bella) e nonostante la vocazione turistica conserva ancora un’atmosfera abbastanza autentica. Con il crescere della sua fama nel villaggio sono spuntate decine di stabilimenti balneari e beach club, oltre ad hotel e ristoranti di pesce di buon livello. Questo la rende non solo una rinomata meta di vacanze, ma anche un’ottima base per esplorare la regione circostante, a cominciare dalla vicina Butrinto, con la sua laguna e il suo interessante parco archeologico Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO.

La posizione di Ksamil è davvero scenografica: l’abitato è adagiato lungo un lembo di terra che separa il Mar Ionio dalla Laguna di Butrinto, un grosso specchio d’acqua salmastra famoso per il birdwatching e l’allevamento di cozze. Le abitazioni e gli hotel sul lato occidentale hanno la vista migliore, sul mare e sulle iconiche Isole di Ksamil, mentre quelle sul lato orientale del villaggio affacciano sulla laguna.

Proprio di fronte alle più famose spiagge di Ksamil, potrete vedere tre isolotti boscosi, disabitati e situati ad appena poche decine di metri dalla costa. Sono chiamati semplicemente Isole di Ksamil (Ishujt e Ksamilit) e sono facilmente raggiungibili in barca, in kayak o nuotando dalla spiaggia. Ricoperti di arbusti mediterranei, lecci e cespugli di mirto e d’alloro, nascondono una manciata di favolose piccole spiagge affacciate su un mare smeraldino, spesso solcato da colonie di delfini.

Il villaggio sorge proprio di fronte alla famosa isola greca di Corfù e a soli 50 km dal confine con la Grecia continentale. Infatti, Ksamil significa “sei miglia”, esattamente la sua distanza da Corfù. Così vicina da essere ben visibile dalle spiagge di Ksamil, cosa che in passato ha scatenato l’apprensione del regime comunista albanese: l’isola era ritenuta troppo vicina e per questo l’intera costa era sotto sorveglianza e praticamente off-limits. Oggi frequenti traghetti collegano quotidianamente i porti di Corfù e Saranda, da dove si può raggiungere Ksamil noleggiando un’auto o prendendo un autobus.

Rispetto alle patinate località estive delle più blasonate isole greche, Ksamil offre un’atmosfera verace e poco sofisticata e prezzi ancora abbordabili. Ma non fraintendeteci: non aspettatevi tariffe stracciate! I prezzi a Ksamil sono tra i più alti di tutta l’Albania ed ormai sono paragonabili (se non più alti) a quelli di molte rinomate località della costa italiana. Uno dei consigli più importanti è quello di prenotare con largo anticipo: le migliori case vacanza e i migliori hotel sul mare a Ksamil fanno registrare il tutto esaurito già diversi mesi prima dell’estate!

LE MIGLIORI SPIAGGE DI KSAMIL

La principale attrazione di Ksamil sono le sue favolose spiagge bianche affacciate su un meraviglioso mare cristallino. Le più famose sono la Spiaggia di Bora Bora e la vicina Spiaggia di Ksamil (chiamata anche Ksamil Beach o Plazhi i Ksamilit). Il loro nome evoca quello di spiagge esotiche e in effetti l’apparenza un po’ le ricorda, con i bassi fondali trasparenti e la scenica vista sulle tre Isole di Ksamil. Essendo le più popolari e tra le più centrali, queste sono anche le più affollate.

Ma a dire il vero non c’è bisogno di sgomitare: nei dintorni ci sono decine di altre belle spiagge – alcune delle quali pubbliche – meno affollate e altrettanto piacevoli. In questa guida troverete una panoramica delle migliori spiagge di Ksamil, incluse quelle preferite dalla gente del posto.

SPIAGGIA DI KSAMIL E SPIAGGIA DI BORA BORA

Le due più famose spiagge di Ksamil si trovano proprio ad un passo dal centro e sono quelle su cui affacciano la maggior parte degli hotel vista mare. Costeggiando il lungomare che da nord porta fino al piccolo promontorio affacciato sui tre isolotti, troverete una lunga spiaggia chiamata semplicemente Ksamil Beach (Plazhi Ksamilit). Questa è una delle più popolari, è principalmente di ciottoli bianchi ed offre decine di stabilimenti balneari che noleggiano ombrelloni e lettini, oltre ad alcuni bar e ristoranti affacciati sul mare.

Il tratto più bello è quello nei dintorni del promontorio, di fronte al Poda Boutique Hotel. La spiaggia dell’hotel, chiamata Poda Beach, offre una bella vista sugli isolotti e sul mare cristallino e il suo beach club è tra i più gettonati di Ksamil. È accessibile anche a chi non è ospite dell’hotel, ma è consigliabile prenotare almeno il giorno prima. Per un ombrellone e due lettini si spendono tra i 1000 e i 3000 LEK a seconda del periodo, anche se ultimamente spesso le richieste tendono ad essere più alte, ma questo vale per tutte le spiagge di Ksamil.

Appena più a sud, dalla parte opposta del promontorio, c’è un altra spiaggia molto popolare, chiamata trionfalmente Bora Bora Beach. La sabbia bianca (di riporto), il mare cristallino e il suo buon beach bar, la rendono una delle scelte più gettonate sia tra la clientela locale, sia tra quella internazionale. La spiaggia è molto vicina alle isole e le barche che fanno la spola tra la costa e gli isolotti partono proprio da un piccolo molo a due passi dalla spiaggia.

Anche qui potrete trovare diversi servizi, come noleggio ombrelloni e lettini, ma anche noleggio di moto d’acqua e barche. Le tariffe sono simili a quelle delle spiagge nelle vicinanze, intorno ai 1500 LEK per un ombrellone e due lettini. Probabilmente dovrete aggiungerci qualcosa per il parcheggio (intorno ai 500 LEK): parcheggiare in alta stagione può non essere semplice, specialmente in agosto.

Se volete concedervi un drink o un pasto nei dintorni della Spiaggia di Ksamil e della Bora Bora Beach, alcuni buoni indirizzi potrebbero essere il Kristal Seafood Restaurant, il Guvat Bar Restorant e Restaurant Panorama. Se avete voglia di una mangiata di pesce, gli indirizzi migliori in zona – a nostro avviso – sono Ftelea Fish Taverna (situato in una traversa interna) e il Kristal (situato sul mare).

SPIAGGIA DI TRE ISHUJT

Sulla punta del promontorio, in mezzo tra la Spiaggia di Ksamil e la Bora Bora Beach, c’è un’altra bella spiaggia, chiamata Tre Ishujt – i tre isolotti. Il nome spiega bene la sua posizione: si trova proprio di fronte alle iconiche isole di Ksamil ed è la spiaggia più vicina al primo e più piccolo degli isolotti, che dista appena 20 metri nel punto più vicino. Tutto sommato neanche l’isolotto più lontano è poi così distante: sono appena 150 metri!

Essendo una delle più belle, e senza dubbio quella con il panorama migliore, questa è decisamente la più ambita spiaggia di Ksamil e tende ad essere quasi sempre affollata. Anche qui la sabbia bianca è di riporto e similmente alle altre spiagge nei dintorni è possibile noleggiare lettini e ombrelloni, anche se i prezzi sono un po’ più alti (intorno ai 2500-3000 LEK per un ombrellone e due lettini). I clienti della spiaggia privata hanno a disposizione un parcheggio privato (difficile da trovare altrimenti in zona) e possono usufruire di docce e servizi igienici. Nei dintorni ci sono anche diversi bar e ristoranti, alcuni con una bella vista sul mare.

LE TRE ISOLE DI KSAMIL

Essendo molto vicine alla costa, le Tre Isole di Ksamil sono facilmente raggiungibili in barca, in kayak, in moto d’acqua o semplicemente con un pedalò. L’isola più vicina è per lo più rocciosa, con una piccola spiaggetta sul lato della costa facilmente raggiungibile anche a nuoto dalla Spiaggia di Tre Ishujt. La più scenica è quella più lontana, che ha una bella spiaggia bianca e vanta un mare ancora più bello di quello visibile dalla costa.

Si raggiunge in pochi minuti in pedalò o prendendo un passaggio dalle tante taxi boat che partono dalle spiagge della costa (i prezzi oscillano tra i 10 e i 20 € a persona andata e ritorno, ma occhio che molti tentano di approfittarsene e chiedono cifre folli). Avvicinandovi potreste avere l’impressione che non si tratti di una sola, bensì di due diverse isole! Da qui il nome di Isole Gemelle di Ksamil, collegate da un sottile istmo di ghiaia. In realtà, geologicamente si tratta di un’unica isola.

Arrivati sul posto troverete una spiaggia di ghiaia bianca che in alta stagione è solitamente occupata da ombrelloni e lettini a noleggio e da un minuscolo bar improvvisato (non garantiamo sulla loro regolarità). Se quello che volete è un po’ di pace, sappiate che difficilmente sarete soli: la spiaggia tende ad essere affollata, specialmente tra luglio e agosto. Inoltre, questo è uno degli esempi di quanto Ksamil necessiti maggiori sforzi per preservare le sue meraviglie naturali: le isole sono molto belle, così come il mare, ma non vi sarà difficile notare i tanti rifiuti e i danni all’ambiente causati dalla costante incuria della gente e dalla volontà di spremere il massimo dal turismo.

Le Isole di Ksamil sono custodi anche di un curioso aneddoto che riguarda il passato comunista dell’Albania, che a quei tempi era isolata dal mondo, con confini chiusi e rigidamente sorvegliati. Le isole di Ksamil erano ritenute troppo vicine a Corfù, al punto che il regime si affrettò a dichiararle off-limits. Nessuno poteva visitarle, nemmeno gli abitanti del posto. Ma il regime trovò comunque il modo di sfruttarle e renderle produttive: vi installò una piantagione di erbe officinali (controllata dal governo) e un allevamento di cervi e capre che vivevano sulle isole allo stato brado.

Le Isole di Ksamil tornarono accessibili alla gente comune solo dopo il crollo del regime – avvenuto negli anni ’90 – e oggi sono protette come monumento nazionale.

SPIAGGIA DI PULEBARDA

Conosciuta anche come spiaggia dei gabbiani o spiaggia degli specchi (per via della suo bel mare cristallino), Pulëbardha si trova poco più a nord dell’abitato (GPS: 39.80014, 20.00074) ed è una delle più belle spiagge di Ksamil. Si raggiunge con una breve deviazione – alcune centinaia di metri su strada bianca – dalla SH81, la strada principale che va verso Saranda.

Pulëbardha è una stretta spiaggia di ciottoli bianchi affacciata su un mare pulito, poco profondo e dalle piacevoli tonalità smeraldine. La spiaggia è accessibile gratuitamente, anche se ultimamente anche qui tende ad esserci molto affollamento nel cuore dell’estate. Uno stabilimento in loco noleggia ombrelloni e lettini (intorno ai 1500-2000 LEK). C’è anche un parcheggio abbastanza ampio (il parcheggiatore chiede 100 LEK) e un ristorantino alla buona con una bella vista sul mare.

SPIAGGE DI SHPELLA E PËLLUMBAVE, PASQYRA E EDON-BINA

Appena a nord di Pulëbardha si apre una serie di belle spiagge, meno affollate rispetto alle altre nei dintorni di Ksamil e frequentate principalmente da gente del posto, anche se via via anche i turisti internazionali cominciano ad affacciarsi da queste parti. La prima, molto bella, è la spiaggia di Shpella e Pëllumbave, una stretta baia incastonata sul fondo di una ripida scogliera. Raggiungerla non è facilissimo, ma è fattibile.

Ci sono due strade, la più nota è una diramazione sterrata e abbastanza accidentata (non consigliata a macchine con poca altezza da terra) che parte dalla strada per la spiaggia di Pulëbardha (più o meno da qui, GPS: 39.79764, 20.00238).

L’altra opzione – più lunga ma più facile e adatta a qualsiasi macchina – è svoltare a sinistra ad un bivio qualche chilometro più avanti lungo la SH81 (GPS: 39.80808, 20.01016) e seguire la strada fino in fondo, passando davanti all’Eni Bar Kafe – un modesto ristorantino a conduzione familiare che serve semplici specialità locali a prezzi ragionevoli – e al Santa Oliva Suites – una delle migliori guest house della zona, con una favolosa vista sul mare.

La strada termina in un piazzale dal quale si ha una vista fenomenale sulla costa: si parcheggia lì (di solito c’è un parcheggiatore che chiede 300-400 LEK) e poi si scende verso la spiaggia attraverso una ripida scalinata in cemento e roccia ed un ultimo tratto su una scaletta in ferro un po’ malmessa. Un chiosco sulla spiaggia noleggia lettini e ombrelloni (intorno ai 1000 – 1500 LEK). C’è anche un piccolo tratto di spiaggia libera, ma è consigliabile andarci molto presto al mattino. La spiaggia è di sabbia mista a ghiaia. Lungo la strada potrete vedere anche un paio di vecchi bunker abbandonati dell’era del comunismo.

La strada che da nord da accesso a Shpella e Pëllumbave permette di accedere anche ad altre due belle spiagge che a mio avviso sono tra le migliori di Ksamil: la Spiaggia di Pasqyra (Plazhi i Pasqyrave) – raggiungibile facilmente in auto – e quella di Edon-Bina. La prima è una bella spiaggia, con un chiosco che noleggia ombrelloni e lettini e un piccolo bar ristorante, la seconda è una piccola caletta – molto gradevole – con un chiosco che noleggia ombrelloni e lettini. Ci si arriva meglio a piedi, dato che l’ultimo tratto di strada (sterrata) è molto accidentato.

La zona a ridosso di queste spiagge è piena di buone guest house e case vacanza, ed è uno dei miei posti preferiti a Ksamil, perché è meno caotico e spesso si trovano buone occasioni anche senza prenotare con mesi d’anticipo. Oltre al Santa Oliva Suites, altre buone opzioni sono Illyrian Paradise, Sea & Lake View Villa, Emiljano Seaview, Vila Pasqyra, Villa Ermali, Villa Merka e Grand Seaview Apartments.

PEMA E THATË BEACH

Oltre alle belle spiagge a nord di Ksamil ce ne sono alcune molto piacevoli anche a sud dell’abitato. La più nota è quella di Pema e Thatë, situata 6 km più a sud del centro del villaggio. Il suo nome significa spiaggia dell’albero secco e sembrerebbe derivare da un grosso albero secolare che un tempo sorgeva proprio sulla spiaggia.

Fino a qualche anno fa questa era una delle spiagge più belle e meno turistiche di Ksamil, ora ospita un famoso beach club che si è guadagnato rapidamente la fama di essere uno dei più scenici e instagrammabili di Ksamil, e la popolarità tra i turisti è cresciuta di conseguenza.

Si raggiunge in macchina con una strada che parte a sud del villaggio di Ksamil, nei pressi del Rida Village Ksamil Island, dell’Hotel Olive Ksamil e dell’Hotel Luxury, che tra l’altro sono senza ombra di dubbio tra i migliori hotel di Ksamil. L’ultimo chilometro è sterrato, ma fattibile con qualsiasi macchina. La spiaggia è piuttosto piccola (e tende ad essere affollata) e si affaccia su un bellissimo mare cristallino. C’è un bar e un piccolo ristorante che affitta lettini, baldacchini e ombrelloni (dai 1000 ai 3000 LEK) e scenici baldacchini a palafitta sul mare (intorno a 7000 LEK).

Questa spiaggia si trova proprio nel punto in cui l’Albania è più vicina a Corfù e dalla costa l’isola è ben visibile all’orizzonte.

MONASTERO DI SAN GIORGIO E SPIAGGIA DI MANASTRIT

Una delle spiagge più belle lungo la costa a nord di Ksamil è la Spiaggia del Monastero (Plazhi i Manastirit). O forse sarebbe meglio dire era, dato che oggi al suo posto c’è un grosso cantiere e sta sorgendo un moderno e lussuoso residence. In attesa che torni fruibile, può valere comunque la pena andarci per fare una breve escursione (30 minuti di facile camminata) all’antico monastero sulla collina (Kisha e Shen Gjergjit – GPS: 39.81059, 20.00950) dedicato a San Giorgio.

Nel XVII secolo questa era l’unica costruzione sulla penisola di Ksamil e sorgeva appena a sud dell’antico villaggio di Agioi Saranta, l’attuale Saranda. La sua architettura autentica e ancora ben conservata è testimone del suo avvincente passato, culminato con la trasformazione in forte militare in seguito alla secolarizzazione avvenuta sotto il regime comunista e con il ritorno alla Chiesa Ortodossa Autocefala d’Albania nel primo decennio del 2000.

Se sarete fortunati da trovarlo aperto, non perdete l’opportunità di dare un’occhiata al cortile e agli interni che ospitano antichi affreschi recentemente restaurati (anche se purtroppo il restauro non è riuscito a salvarli dai danni causati da decenni di incuria ed abbandono). Dal monastero si ha una bella vista sul mare e sulle spiagge lungo la costa verso Ksamil.

Per arrivarci, dal bivio di Pulëbardha proseguite per altri 2,5 km lungo la SH81 in direzione di Saranda. Troverete uno spiazzo sulla vostra sinistra, dove potrete parcheggiare. L’accesso alla spiaggia al momento non è possibile.

ALTRE BELLE SPIAGGE A KSAMIL

Oltre a queste, che sono le più famose spiagge di Ksamil, ce ne sono altre molto belle nei paraggi e la maggior parte di esse sono facilmente raggiungibili in auto. Alcune si trovano proprio nel centro del villaggio, appena a sud della famosa Bora Bora Beach.

Proprio davanti ai bei hotel fronte mare Hotel Olive, Delight Hotel e Hotel Lula Ksamil si apre una serie di belle spiagge affacciate su un bel mare cristallino e poco profondo, come la Paradise Beach, la Lori Beach e una sere di calette che dalla cosiddetta spiaggia di Porto Rico vanno fino alla spiaggia di Augusto, tutte con beach club, noleggio ombrelloni e lettini e bar. Gli ospiti degli hotel in zona spesso hanno accesso libero e prenotazione garantita in alcuni dei migliori stabilimenti su queste spiagge.

A poca distanza, di fronte ad altri ottimi hotel fronte mare di Ksamil, come Vila Vasiliu, l’Hotel Denoel, il Ventus Hotel, il Manta Hotel, l’Hotel De Luna e l’Hotel Meta Ksamil, c’è un’altro scenico tratto di costa che dalla Fladeno Beach si estende per una lunga serie di spiagge fino ad arrivare a quella di Bora Bora. Anche qui ci sono buoni stabilimenti che noleggiano lettini e ombrelloni anche per i non ospiti degli hotel, così come decine di bar e ristoranti vista mare. Gli hotel della zona sono tra i più popolari di Ksamil, quindi è consigliabile prenotare con un certo anticipo.

Un ultima chicca è la spiaggia di Gjiri i Hartës, situata un paio di chilometri più a nord del centro di Ksamil, raggiungibile in macchina con una breve deviazione dalla SH81. Meno caotica delle spiagge del centro, offre un buono stabilimento adatto anche alle famiglie, con noleggio ombrelloni e lettini (1000 – 1500 LEK), ampio parcheggio gratuito e un ristorante decente che serve buoni piatti di pesce e insalate a due passi dalla spiaggia.

LE MIGLIORI COSE DA VEDERE A KSAMIL E DINTORNI

BUTRINTO

Oltre al mare e alle belle spiagge, Ksamil è famosa anche per il parco archeologico di Butrinto, che è Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO dal 1992, e per la grande Laguna di Butrinto, che dal 2000 è uno dei principali parchi nazionali dell’Albania.

L’antica Butrinto, situata 17 km più a sud dell’odierna Ksamil, era un’importante città dell’Epiro ai tempi dell’antica Grecia e nell’arco di oltre 3.000 anni ebbe un avvincente sviluppo, fatto di passaggi di mano e di un intreccio di storie e vicende strettamente legate a quelle dell’intera regione. Diventò un’importante città romana, ebbe poi un interessante passato bizantino e una storia travagliata durante il Medioevo, quando i veneziani usarono la laguna di Butrinto come rifugio per la loro flotta e gli ottomani la trasformarono in una cittadella fortificata.

Visitando il Parco di Butrinto potrete ammirare le rovine dell’antica città, una delle più importanti scoperte dell’archeologia italiana del primo ‘900, compresi i resti di favolosi palazzi e ville d’epoca romana, un anfiteatro ben conservato e alcuni templi. Sono presenti inoltre edifici di varie epoche, tra cui una basilica e un battistero paleocristiano e alcuni resti delle torri e delle fortificazioni veneziane. Concedete almeno 2-3 ore per una visita completa del parco.

Butrinto sorge proprio nel punto più stretto del Canale di Vivari, che mette in comunicazione la laguna con il Mar Ionio. Sulla sponda opposta potrete visitare i resti del Castello Triangolare Veneziano, una fortezza difensiva che un tempo era parte delle fortificazioni del porto di Butrinto. Dei barcaioli (circa 20 € a barca andata e ritorno) permettono ai turisti di esplorare la foce del Canale di Vivari, dove su una piccola isola si trovano i resti del Castello di Ali Pasha, una possente fortezza d’epoca ottomana.

Nei dintorni ci sono decine di sentieri escursionistici adatti anche alle mountain bikes, che offrono belle viste sulla laguna e permettono di visitare alcuni vecchi bunker e posti di guardia dell’epoca comunista. Tra questi c’è anche un complesso di bunker scavati nella collina di Sotira, proprio alle spalle di Butrinto, costruiti nel 1973 come postazione strategica del battaglione di artiglieria costiera a difesa dello stretto di Corfù, un’area che al tempo era pesantemente militarizzata. Un’escursione nella zona offre l’opportunità unica di vedere un tratto d’Albania ancora abbastanza autentico e relativamente poco deturpato dai cambiamenti e dalla cementificazione selvaggia degli ultimi decenni.

Il parco archeologico è facilmente raggiungibile per mezzo della SH81, una strada in ottime condizioni che è stata tra le prime opere sviluppate con un qualche tipo di intento turistico in Albania. La strada venne costruita infatti nel 1959 in occasione della visita dell’allora leader sovietico Nikita Chruščёv, per permettere alla delegazione di raggiungere agevolmente Butrinto da Saranda, che un tempo era la località più a sud lungo la costa raggiungibile via strada.

SORGENTE DELL’OCCHIO BLU

La Sorgente dell’Occhio Blu (Syri i Kaltër), conosciuta anche semplicemente con il nome di Blue Eye, è una delle attrazioni naturali più famose dell’Albania ed è la meta ideale per un’escursione in giornata da Ksamil, magari in cerca di refrigerio dalla calura estiva. Situata in mezzo ad un boschetto nell’entroterra dell’Albania sud-occidentale, a circa 35 km a nord di Ksamil (GPS: 39.92002, 20.18595), questa sorgente stupisce i viaggiatori con i suoi colori e con la sua forma che ricorda vagamente quella di un’occhio.

Dal blu intenso del centro, i colori virano via via verso il turchese e il verde smeraldo andando verso i bordi. L’acqua limpida e incontaminata della sorgente sgorga dalle profondità della terra per formare un laghetto, la cui temperatura si mantiene piuttosto fresca anche in estate, intorno ai 10-12°C. Nessuno sa con certezza quanto possa essere profonda: le rocce visibili guardando verso il cuore della sorgente si trovano ad oltre 50 metri di profondità, ma i sommozzatori non sono ancora mai andati oltre. Si presume che la sorgente possa essere anche profonda anche oltre 100 metri!

Un tempo era comune vedere persone tuffarsi nella sorgente, ma sappiate che ora è ufficialmente vietato nuotare o tuffarsi! Ci si arriva in una mezz’oretta d’auto da Ksamil, passando per Saranda e seguendo le indicazioni per Argirocastro (Gjirokastër). Il Blue Eye si trova non lontano dal villaggio di Muzinë, circondato da un bel parco naturale: si parcheggia l’auto all’ingresso del parco e poi si prosegue camminando su un sentiero per un paio di chilometri fino alla sorgente.

Il posto è perfetto per un picnic, ma recentemente è stato preso d’assalto dai turisti, specialmente in agosto. Meglio andare al mattino presto, nel tardo pomeriggio o fuori stagione. Non andateci dopo pesanti piogge, perché l’acqua tende ad intorbidirsi e non rende a pieno. L’ingresso costa 50 LEK a persona.

SARANDA

In realtà Ksamil è una frazione del comune di Saranda, una delle più grandi e vivaci cittadine della Riviera Albanese, nonché una delle principali mete di mare dell’Albania. Saranda si trova ad appena 15 km più a nord di Ksamil ed è famosa per il suo porto – che ha collegamenti giornalieri con Corfù – e per la sua vivace vita notturna.

Chi alloggia a Ksamil potrebbe gravitare intorno a Saranda per fare la spesa o per i divertimenti, dato che questa è una cittadina più grande e moderna ed offre una decente varietà di supermercati e negozi a prezzi normali, decine di buoni ristoranti di pesce e bar e un’ampia scelta di hotel di buon livello con un rapporto qualità prezzo generalmente migliore rispetto a quelli di Ksamil. Lungo la costa ci sono chilometri di spiagge e di stabilimenti balneari affacciati su un bel mare cristallino, particolarmente popolari tra le coppie e le famiglie con bambini.

Il centro di Saranda, ovvero la zona intorno al porto, ha anche un bel lungomare costeggiato di bar, ristoranti ed hotel, ottimo per una passeggiata al tramonto. Molte persone scelgono di soggiornare a Saranda e visitare le spiagge di Ksamil in giornata. Questa potrebbe essere una scelta intelligente anche nel caso in cui gli hotel di Ksamil dovessero essere al completo.

I MIGLIORI HOTEL DI KSAMIL

Con il boom del turismo degli ultimi anni a Ksamil sono sorte decine di buoni hotel, situati in palazzine di nuova costruzione sparse nel centro dell’abitato e lungo la costa. Per lo più sono piccoli alberghetti a conduzione familiare, in stile guesthouse, come abbastanza comune in Albania. Alcuni vantano una bella vista sul mare, camere moderne e un buon rapporto qualità prezzo.

Se state pianificando le vostre vacanze a Ksamil, dovreste dare un’occhiata alla nostra guida ai migliori hotel di Ksamil, che include una selezione dei migliori hotel sul mare e appartamenti adatti a tutte le tasche.

I MIGLIORI RISTORANTI DI KSAMIL

Lungo le spiagge e nei vari vicoli del centro di Ksamil ci sono decine di ristoranti che servono prevalentemente cucina mediterranea d’ispirazione italiana. I menù hanno per lo più piatti di pesce, inclusa pasta e risotti, oltre a grigliate, fritture, insalate e qualche specialità locale di carne. La vera particolarità di Ksamil però sono le cozze: la Laguna di Butrinto e l’area intorno intorno a Ksamil sono rinomate per l’allevamento di questi molluschi.

Il posto migliore per farsi una bella mangiata di cozze locali è il The Mussel House, un ottimo ristorante situato 4 km a nord del centro di Ksamil, che vanta una bella vista sulla Laguna di Butrinto e serve ottimi piatti di pesce fresco che spaziano dal crudo, alle fritture e alle grigliate. Specialità della casa: cozze, ovviamente. Prenotate un tavolo con un po’ di anticipo e, se disponibile, fatevi dare un bel tavolo in terrazza. Accompagnate la vostra cena con qualche bicchiere di gradevole vino locale.

Poco più a nord c’è anche un’altro piccolo ristorante sulla laguna, dall’atmosfera più intima, modesta ed autentica, il King Mussel Taverna. Anche qui servono semplici specialità di pesce fresco e cozze locali a prezzi ragionevoli.

Nel centro di Ksamil e a pochi passi dal mare tra i miei ristoranti preferiti ci sono Ftelea Fish Taverna, il Bar Restorant Luna e Fish Shop Butrint, che servono tutti buoni piatti di pesce, incluse grigliate e fritture a prezzi onesti. Buoni anche il Restaurant Panorama e l’Ostro Beach Bar & Restaurant, che sono un pochetto più alla moda. Un altro posto molto bello è il Guvat Bar Restorant, soprattutto per cenare in terrazza al tramonto, con una bella vista sul mare e sulle isole di Ksamil.

Se al pesce preferite un bel gyros, un souvlaki ed altre specialità balcaniche di carne alla griglia a prezzi modici, allora andate da Beshiku o da All Day Grill. Inoltre, chi alloggia in una casa vacanze ed ha a disposizione una cucina per preparare i propri pasti non avrà alcun problema a trovare cose buone da mangiare a Ksamil, a cominciare dal pesce fresco di qualità, frutti di mare e specialità locali a prezzi convenienti.

Un buon indirizzo (anche questo è un segreto della gente del posto) per acquistare un po’ di pescato del giorno è il piccolo mercato locale del pesce, situato qualche chilometro più a nord del centro di Ksamil, vicino la spiaggia di Gjiri i Hartës (GPS: 39.79010, 20.00462). Andateci al mattino e troverete una grande varietà di pesce fresco locale, come spigole, orate, triglie, gamberoni, calamari, cozze e molto altro. Il pesce viene venduto al kg e i prezzi sono i migliori che troverete in zona. Si paga solo in contanti, in lekë o in euro.

In centro ci sono diversi supermercati che hanno tutto l’essenziale per cucinare, per fare un barbecue o preparare un picnic. Alcuni indirizzi consigliati per varietà e prezzi sono Supermarket Gjordeni, Supermarket Alfa e Big Market. I prezzi sono leggermente superiori alla media albanese.

COME ARRIVARE A KSAMIL

Ksamil si trova nel sud dell’Albania, all’estremità meridionale della Riviera Albanese. Si raggiunge facilmente da Saranda con la strada SH81 che prosegue verso Butrinto e il confine con la Grecia. Il modo migliore per arrivare a Ksamil è in auto: solo così potrai esplorare al meglio i dintorni, goderti le migliori spiagge e muoverti agevolmente. I trasporti pubblici locali non sono così frequenti ed affidabili, ed è qualcosa che lascerei a backpackers che decidono di esplorare la zona in tutta calma.

Se non state viaggiando in Albania con la vostra auto potreste noleggiarne una a Saranda o nelle altre città principali. Per trovare gli autonoleggi migliori (onesti, affidabili e soprattutto regolari) e le migliori tariffe affidatevi ai portali internazionali come Rentalcars.com o Discovercars.com. È consigliabile prenotare con largo anticipo, così da ottenere tariffe migliori e assicurarsi una macchina, dato che in estate la richiesta è molto alta.

Da tempo non ci sono più collegamenti diretti in traghetto tra Brindisi e Saranda, per cui l’unica rotta alternativa a quelli per Durazzo (da 9 ore) e Valona (da 8 ore) è quella per il porto greco di Igoumenitsa (circa 60 km da Ksamil) collegato sia con Bari (9 ore) che con Brindisi (8 ore).

Chi volesse arrivare a Ksamil in autobus dovrà dirigersi prima verso Saranda e da lì prendere un bus locale per Ksamil. In estate c’è almeno un autobus ogni ora (100 LEK) che parte vicino al porto di Saranda (nei pressi di Rruga Jonianet e Rruga Mitat Hoxha) diretto a Butrinto, che ferma proprio nel centro di Ksamil.

COME ARRIVARE A KSAMIL DA CORFÙ

Molti viaggiatori scelgono di visitare Butrinto e Ksamil da Corfù. Infatti il sud dell’Albania è facilmente accessibile dall’isola greca, grazie ai frequenti ed economici collegamenti in traghetto o aliscafo tra il porto di Corfù e quello di Saranda.

I traghetti veloci (aliscafi) impiegano circa 30 minuti, mentre i traghetti per auto (più lenti) impiegano 1,5 ore. In estate ci sono dai 4 ai 10 traghetti al giorno tra Corfù e Saranda e altrettanti da Saranda a Corfù. I prezzi dei biglietti partono da 20-30 € a persona a tratta e per entrare in Albania (extra EU) è sufficiente la carta d’identità e non è necessario alcun visto per i cittadini italiani. Molte persone ne approfittano anche per fare acquisti extra-doganali a Saranda. Gli orari e i prezzi in tempo reale dei traghetti potete controllarli su Direct Ferries. In estate conviene prenotare i biglietti in anticipo.

VOLI PER KSAMIL

Ksamil è facilmente raggiungibile in aereo da Corfù. Anche se la maggior parte dei visitatori arriva da Tirana o dai porti di Durazzo e Valona (che hanno collegamenti con l’Italia), il modo più breve per arrivare a Ksamil in aereo è proprio volare verso Corfù e da lì prendere un traghetto per Saranda. L’Aeroporto Internazionale di Corfù ha connessioni dirette con Roma Fiumicino, Milano Malpensa e altri aeroporti italiani, operate per lo più da Ryanair, ITA Airways (solo in estate), EasyJet e Wizz. Prenotando in anticipo le tariffe partono dai 60-80 € solo andata. L’aeroporto di Corfù si trova a 2,5 km dal porto, questo rende facile ed economico gli spostamenti.

In alternativa si può scegliere di volare verso l’aeroporto di Tirana, collegato con voli diretti da Roma Fiumicino (operati da Air Albania, ITA Airways e Wizz), Milano Malpensa (operati da Air Albania, Albawings e Wizz) e da molti altri aeroporti in Italia (per lo più operati da Wizz) e all’estero. Prenotando in anticipo le tariffe partono dai 30-60 € solo andata. Da Tirana dovrete noleggiare un’auto e guidare fino a Ksamil (circa 280 km, minimo 4-5 ore).

UNA CONSIDERAZIONE SULLE SPIAGGE DI KSAMIL

Una decina d’anni fa, e forse anche meno, Ksamil era un posto idilliaco: poco noto, con un mare molto bello e prezzi onesti. Nel frattempo, similmente a molte delle altre più belle mete della Riviera Albanese, come Dhermi, Saranda e Himare, le cose sono cambiate molto rapidamente.

L’Albania sta vivendo un vero e proprio boom incontrollato, che si esprime spesso in cementificazione selvaggia e sovra-sfruttamento del turismo. Ksamil non è immune a questo: se viaggiate in alta stagione, specialmente in agosto, aspettatevi di trovare spiagge molto affollate e prezzi che salgono rapidamente di anno in anno. E spesso variano da persona a persona.

Il modo migliore per fruire delle spiagge nel centro di Ksamil è alloggiare in uno degli hotel fronte mare, che magari hanno un proprio stabilimento convenzionato e offrono parcheggio gratuito. Altrimenti l’esperienza potrebbe non valere lo stress: le spiagge potrebbero essere al completo già dal mattino presto, così come i parcheggi. E sebbene ci siano diversi tratti di spiaggia pubblica, non è così certo che riusciate a trovare uno spazietto per voi.

Se volete godervi il bel mare di Ksamil con una maggior privacy e con maggior calma, allora potreste andare in una delle tante belle spiagge appena fuori dal centro del villaggio – le migliori le abbiamo indicate in quest’articolo – che solitamente sono molto meno affollate ed offrono un rapporto qualità prezzo conveniente.

La Nostra Recensione Onesta: Cosa Aspettarsi da Ksamil e Cosa No

Se state pensando di organizzare le vostre vacanze a Ksamil ci sono alcune cose che dovete sapere e che vanno dette in totale franchezza. In questi anni si è parlato molto della Riviera Albanese e molti blog e giornali l’hanno dipinta come un paradiso low-cost da visitare a tutti i costi. Ma è proprio così?

Noi siamo stati a Ksamil molte volte, sia quando era sconosciuta che dopo il recente boom turistico, e crediamo che le aspettative vadano ridimensionate nella giusta misura. E che questo sia necessario per la sopravvivenza della Riviera Albanese e delle sue spiagge, meraviglie naturali minacciate dal cemento e dall’incuria.

  • Ksamil non è un borgo marinaro pittoresco, ma un classico villaggio del sud dell’Albania: case in cemento sgraziate e un continuo proliferare di hotel e strutture turistiche. Chi è abituato ai Balcani veraci lo apprezzerà, ma chi si aspetta di trovare una seconda Corfù resterà deluso.
  • Ksamil è caotica e polverosa, musica ad alto volume ed auto di grossa cilindrata sono la norma e in un certo senso parte della realtà sociale di quest’angolo dei Balcani moderni.
  • Ksamil non è tra i posti migliori per apprezzare la vera ospitalità albanese: purtroppo scarsa lungimiranza, doppi prezzi e atteggiamenti non sempre professionali sono all’ordine del giorno, così come tariffe gonfiate e altre cose che tendono a prendere di mira il turista straniero.
  • Le spiagge sono piccole e in piena estate sovraffollate: questa è una realtà degli ultimi anni, quando una marea di gente si è riversata su questo villaggio, che prima era davvero una gemma poco conosciuta e poco battuta, se non dalla gente del posto e pochi altri avventurieri.
  • Il mare è bello davvero e se vi allontanate dal centro – che è più caotico – ci sono tante altre belle spiagge, bei panorami, bei paesaggi naturali.

In conclusione: se siete abituati all’Albania, non troverete nulla di strano, se non un bel mare e bei dintorni tutti da esplorare. Ma bisogna essere consapevoli e godersi con calma il viaggio e i suoi imprevisti: qui non tutto è perfetto e patinato, anzi. Ma noi, personalmente, ci siamo sempre trovati bene, ci siamo goduti il relax, il mare, le camminate, pur restando alla larga dalle attrazioni e dalle attività più turistiche.

Il giusto atteggiamento e le giuste aspettative, lontane dalla narrativa edulcorata dei social, sono spesso la cura principale all’overturismo e un modo per viaggiare in maniera più sostenibile ed etica. Specialmente in realtà sociali che stanno vivendo uno sviluppo ancora piuttosto molto caotico.

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