Cosa fare a Parigi? Che sia il tuo primo viaggio o che stia cercando ispirazioni per scoprire in profondità una delle più belle città del mondo, le cose che troverai qui sono assolutamente da fare e ti permetteranno di vivere al 100% l’atmosfera parigina e tutte le emozioni che sa regalare.

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La capitale francese offre attrazioni per tutti i gusti, da buoni scorci da fotografare fino all’élite dell’arte internazionale. Chiedersi cosa fare a Parigi ci apre ad un mondo di risposte in grado di entusiasmare chiunque, dai più curiosi ai pigroni. Ci si può perdere per le decine e decine di musei, ammirare la città dal basso mentre si scivola lenti sulle acque della Senna oppure dall’alto della Tour Eiffel con un bicchiere di buon champagne in mano.

Cosa Fare a Parigi Cosa Vedere

E poi non si può non provare i capolavori della cucina francese, da sempre in lotta con quella italiana per il titolo di miglior cucina al mondo. Lasciatevi cullare dai rigogliosi parchi cittadini. Godetevi la calma dei café parigini, prendete tempo per voi stessi e sedetevi a sorseggiare un goccio di un buon distillato, di ottimo vino o semplicemente un thé. Si mostrerà ai vostri occhi una Parigi autentica e antica, culla della cultura e dell’eleganza.

COSE DA FARE ALMENO UNA VOLTA A PARIGI:
  • Tour Eiffel: è il simbolo di Parigi e della Francia, la luce dei fari montati dal 2000 sulla sua sommità rischiara le notti di tutta la città e godere della vista sulla Tour Eiffel dalle terrazze del Trocadero è uno spettacolo imperdibile.

    I consigli di un vero local:

    E’ possibile salire fino alla sommità della Tour Eiffel. Gli ascensori dei piloni portano fino al secondo piano, dal quale si ha il panorama migliore. Dopo si può proseguire con un altro ascensore. I biglietti (e le code) sono diversi a seconda che si decida di salire il primo tratto in ascensore o con le scale.

    Le file sono sempre molto lunghe, nei periodi di punta (estate e sotto le feste) mettete in conto di fare oltre 3 ore di coda sotto il sole cocente (o sotto la pioggia d’inverno). Occorre fare almeno due file, la prima per i biglietti, la seconda per gli ascensori, tenetene conto se avete poco tempo a disposizione o se viaggiate con bambini.

    C’è però un modo per non fare la fila: prendere online il biglietto con ingresso prioritario e guida. In questo modo niente fila per la biglietteria. Il mio consiglio è di prenderlo subito. E’ assolutamente indispensabile e tra l’altro questi biglietti finiscono abbastanza in fretta.

  • Crêpe: non si può lasciare Parigi senza aver assaggiato le vere crêpes francesi, in una buona crêperie o in qualche chiosco lungo la strada.
  • Cucina Francese: almeno una sera concedetevi una cena romantica in un ristorante di cucina francese di buon livello.
  • Street Food: lo street food parigino è sicuramente da provare: ce n’è per tutti i gusti, dalle baguette con prosciutto e formaggi fusi fino alle specialità etniche.
  • Assenzio: per gli appassionati di assenzi Parigi è un luogo sacro dove potersi rifugiare in un café a sorseggiare in pace e contemplazione un bicchierino di assenzio, la famosa bevanda alcolica dell’epoca bohémienne, di ottima qualità.
  • Louvre: uno dei più importanti musei al mondo merita sicuramente una visita. Impressionante la collezione di sculture e dipinti che spaziano dalle arti del vecchio continente a quelle orientali. Se avete una buona preparazione artistica lo gustate meglio, ma anche solo un saluto alla Gioconda è d’obbligo se si passa per Parigi.

    Anche per il Louvre le file di entrata sono lunghissime, anche di molte ore. Non dimenticate quindi di prendere il biglietto online: qui lo prendete allo stesso prezzo della biglietteria ufficiale (ma facendo zero fila, anziche 3-4 ore). Le visite sono senza guida, ma per apprezzarlo al meglio vale la pena prendere un biglietto con guida inclusa (e il prezzo include il ticket salta-fila).

  • Notre Dame: che siate o meno appassionati di Victor Hugo e della sua Notre Dame de Paris questa è una delle più belle cattedrali di Francia. La visita all’interno merita e volendo a pagamento è possibile salire sulle torri per godere del panorama sulla Senna che spazia fino alla Tour Eiffel.
  • Passeggiare per i Quartieri: armatevi di calzature comode e camminate. La Parigi più bella si vede così, dal Marais al Quartiere Latino, passando per i cimiteri monumentali e i parchi con lussureggianti prati e laghetti. Il mio consiglio è quello di fare un salto anche al Pletzl, il quartiere ebraico, situato nella zona di rue des Rosiers e rue des Francs-Bourgeois, ricco di ottime panetterie, pasticcerie e ristoranti.

    In questa zona il tempo sembra essersi fermato, è una vera isola di cultura, costumi e tradizioni ebree. Sulle facciate di molte scuole parigine ci sono targhe in ricordo degli studenti e degli insegnanti deportati ad Auschwitz e a Birkenau, come anche sulla facciata dell’Hôpital Rothschild c’è una targa in ricordo delle puerpere e dei neonati ebrei mandati a morire nei campi di sterminio nazisti. Al n°10 di rue des Rosiers c’è un passage, ovvero un cancello che sembra immettere in una corte privata. Entrate senza timore, vi ritroverete in un meraviglioso giardino segreto, le Jardin Rosiers Joseph Migneret, completamente nascosto ed isolato dal caos parigino. 

  • Saint Chapelle: a metà strada tra Notre Dame e il Louvre, capolavoro di arte gotica da non perdere per le sue magnifiche vetrate policrome.
  • Sacre Coeur e Montmartre: salite fin sopra la collina di Montmartre e pian piano Parigi apparirà ai vostri piedi. La Basilica del Sacro Cuore è imponente e meravigliosa, soffermatevi ad ammirare la sua architettura e poi fate un giro per il delizioso quartiere di Montmartre. Godetevi il tramonto su Parigi e poi giù a vedere Pigalle illuminata con il suo Moulin Rouge.
  • Boulangerie: fatevi guidare dal vostro naso e dalla gente che esce con le baguette sotto braccio. Le boulangerie sono lo scrigno di un tesoro fatto di ottimi e fragranti croissant, saccottini, meraviglie di pasticceria e ovviamente le immancabili baguette croccanti.
  • Parchi: passate del tempo nei parchi della città, luoghi in cui la vita scorre lenta e tranquilla. Parigi ha dei bellissimi parchi, veri e propri boschi con ruscelli e laghetti. Senza allontanarsi troppo dal centro è possibile trascorrere del tempo ai Jardin du Luxemburg, davanti al Palazzo del Senato. 
  • Versailles & Disneyland: se avete tempo andateci. La maestosa Reggia di Versailles si trova poco fuori Parigi, si visita tranquillamente in un giorno ed è facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici. Le file per entrare possono arrivare anche a 3-4 ore, è possibile prenotare la visita in anticipo da qui.  Anche per andare a Disneyland Paris non faticherete molto a trovare mezzi, ma mettete in conto almeno una giornata, almeno.
  • Catacombe di Parigi: non sono una tappa imperdibile, ma sono un modo eccellente di visitare la città da un’altra prospettiva. Sono un enorme ossario che occupa una parte di una complessa rete di gallerie e cave sotterranee che si estende per oltre 300 km. Questo posto è stato ambientazione anche di molti film e del libro I Miserabili di Victor Hugo.

    Pensate che i cunicoli si estendono praticamente sotto tutta la città e ci sono molti accessi che partono da botole o tombini ormai sigillati. I turisti utilizzano l’unico ingresso ufficiale, ma capita spesso che qualcuno tenti di introdursi negli angoli più remoti dei sotterranei, ed è successo che venissero utilizzati anche per festini illegali, per questo le gallerie sono pattugliate giorno e notte dalla polizia.

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  • Tour Montparnasse: il secondo grattacielo più alto di Parigi è una delle perle nascoste della città. La maggior parte delle persone fa lunghissime file per salire sulla Tour Eiffel per poi vedere il panorama della città dall’alto… senza il suo simbolo, la Torre stessa. Pochi invece sanno che, a pochi passi, la Tour Montparnasse con i suoi 59 piani offre la possibilità di avere una vista meravigliosa, a 360°, sulla città, con tanto di Tour Eiffel e La Defense sullo sfondo. Vale la pena fare il biglietto giorno/notte in modo da poter tornare la sera ed ammirare la città magicamente illuminata dalle sue lucine.