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GUIDE DI VIAGGIO / POLONIA

Cattedrale del Wawel a Cracovia: Guida alla Visita

Alla scoperta della Cattedrale Reale del Wawel: Storia, Cose da Vedere e Consigli Pratici sui Tour Guidati e sui Biglietti.

Scrigno dell’identità nazionale e della fede polacca, la Cattedrale del Wawel è uno dei più noti tesori del centro storico di Cracovia. Un tempo luogo delle incoronazioni dei Re di Polonia, oggi meraviglia i viaggiatori per la sua eclettica architettura e per le sue cripte dove riposano re, santi, poeti ed eroi.

La Cattedrale del Wawel con la sua storia millenaria e la sua architettura – un misto di stili che attraversa oltre sei secoli di vicende indissolubilmente legate con quelle della città di Cracovia e dell’intera Polonia – è uno dei luoghi simbolo del forte legame del popolo polacco con il cristianesimo e con le proprie radici culturali.

Un tempo sede delle incoronazioni dei Re di Polonia, la cattedrale reale è un gioiello d’architettura gotica che impreziosisce il Castello del Wawel, uno scrigno di tesori e santuario della fiera storia nazionale polacca. I suoi interni custodiscono cappelle e mausolei finemente decorati dai maestri del rinascimento italiano, mentre nelle sue antiche e misteriose cripte riposano le spoglie mortali re, regine, santi, poeti ed eroi.

CATTEDRALE DEL WAWEL: UN PO’ DI STORIA

La Cattedrale del Wawel, conosciuta anche come Basilica Arcicattedrale Reale dei Santi Stanislao e Venceslao, è una delle più importanti chiese di Cracovia ed è considerata il santuario nazionale polacco, luogo per eccellenza che celebra gli elementi della storia e dell’identità nazionale, nonché le radici profonde del cristianesimo polacco. Nata come Cattedrale Reale, situata quindi all’interno del Castello del Wawel che fino alla fine del XVI secolo era la residenza ufficiale dei re polacchi, questo meraviglioso complesso di cappelle, torri e cupole era un tempo il luogo designato per le incoronazioni e per le cerimonie più importanti della corona polacca, inclusi i matrimoni e i funerali.

Le sue radici risalgono ai primi anni della fondazione del Castello del Wawel, ovvero all’inizio del XI secolo. Alcune delle parti più antiche della cattedrale risalgono a circa 1000 anni fa, mentre gran parte dell’attuale basilica è frutto di successive ricostruzioni e allargamenti. La cattedrale, così come l’intero complesso del Castello Reale del Wawel, ha infatti avuto una storia piuttosto travagliata e segnata da incendi e pesanti danneggiamenti che, in qualche modo, hanno contribuito a creare quell’insieme di stili architettonici diversi e variegati che la rendono unica al mondo.

L’attuale Cattedrale del Wawel – che insieme al castello e al centro storico di Cracovia è Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO – è la terza versione costruita a partire dall’XI secolo, ed è un meraviglioso esempio di architettura gotica polacca. La prima cattedrale, voluta da Re Bolesław I Chrobry ebbe vita breve, dato che fu distrutta appena dopo la costruzione. Nel 1140 sullo stesso luogo venne eretta una nuova cattedrale romanica, distrutta da un incendio nel 1305.

Subito dopo il Vescovo di Cracovia Jan Kołda, un nobile e cavaliere conosciuto con l’appellativo di Nanker, diede l’ordine di ricostruirla dando così inizio ad una serie di espansioni che durò diversi secoli e che finì per determinare l’eclettica composizione architettonica visibile tutt’oggi, con un misto di elementi romanici, gotici, rinascimentali, barocchi, neoclassici e neogotici. A sottolineare l’importanza storica e simbolica della Cattedrale del Wawel il fatto che nel 1320 nella basilica, ancora devastata dal recente incendio, si tenne ugualmente la cerimonia di incoronazione di Re Ladislao I di Polonia detto “Il Corto“, principale finanziatore della costruzione della nuova cattedrale gotica inaugurata nel 1364.

Gli interni della Cattedrale del Wawel oggi sono frutto principalmente dei maggiori lavori avvenuti nel XVI secolo, quando la corte del Castello del Wawel ospitava decine di importanti artisti coinvolti nella creazione del moderno palazzo rinascimentale. Gli esterni sono ornati da cappelle laterali e mausolei, tra i quali è facile riconoscere la più significativa: la Cappella di Sigismondo con la sua cupola dorata.

Risalente ai primi del ‘500, la Cappella di Sigismondo è un capolavoro del rinascimento italiano, realizzato grazie all’opera di molti artisti italiani, tra cui Bartolomeo Berrecci, architetto rinascimentale fiorentino autore anche di gran parte del moderno Palazzo Reale del Castello del Wawel, Giovanni Battista Gisleni e Giovanni Battista Trevano, artisti di spicco che in quegli anni si erano trasferiti a Cracovia per vivere alla corte dei re polacchi.

Poche tracce restano della cattedrale originaria del XI secolo, la più significativa è la Cripta di San Leonardo, fondata nel 1038 da Re Casimiro I il Restauratore. Situata nei sotterranei della cattedrale ed oggi aperta ai visitatori, questa magnifica cripta ospita le tombe di alcuni dei più importanti Re di Polonia, oltre a quelle di alcuni eroi nazionali come Tadeusz Kościuszko, un generale e rivoluzionario di fama internazionale, e Władysław Sikorski, primo ministro del governo polacco in esilio e comandante in capo delle forze armate polacche durante la Seconda Guerra Mondiale.

Nel 1942, in una delle cappelle della cripta, un giovane Karol Wojtyla – che nel 1978 sarebbe diventato Papa Giovanni Paolo II – celebrò la sua prima messa da sacerdote. E sempre qui nella Cattedrale del Wawel venne ordinato vescovo ausiliare di Cracovia nel 1958. Oltre alle cripte reali vale la pena visitare anche la Torre della Campana d’Argento, un residuo della cattedrale romanica del XII secolo che è anche la più antica torre sopravvissuta del Castello del Wawel.

La Cattedrale del Wawel nel corso dei secoli non è stata soltanto il più importante simbolo della statualità e della fede polacche, sede dell’Arcivescovo e dell’Arcidiocesi di Cracovia. Qui si sono tenute gran parte delle incoronazioni dei Re di Polonia dall’XI secolo in poi, un ruolo mantenuto anche dopo il trasferimento della capitale a Varsavia. Inoltre, le cripte ospitano le tombe di gran parte dei monarchi polacchi e delle proprie consorti.

COSA VEDERE NELLA CATTEDRALE DEL WAWEL

La Cattedrale del Wawel non è soltanto una chiesa, ma un vero e proprio museo sulle radici storiche e culturali della Polonia e della città di Cracovia. All’ingresso della cattedrale fate caso a quelle che sono le presunte ossa del Drago di Wawel: secondo la leggenda si tratta dei resti del drago che viveva sulla collina del Wawel e terrorizzava gli abitanti di Cracovia. Secondo la gente del posto, queste ossa hanno dei poteri magici e il motivo per cui si trovano all’entrata della cattedrale è che si ritiene siano lì per proteggerla da nemici e spiriti malvagi. In realtà, è appurato che si tratta di ossa di mammiferi, in particolare si crede siano ossa di balena fossilizzate.

Proseguendo verso l’interno della cattedrale, la vostra attenzione sarà subito attratta dal magnifico sarcofago barocco di San Stanislao, patrono della Polonia. Realizzato in argento massiccio da maestri artigiani di Danzica, questo sarcofago risalente al XVII secolo presenta fini decorazioni, iscrizioni e incisioni che raccontano la vita del santo.

Dalla navata centrale potrete procedere verso la visita delle varie cappelle che compongono la Cattedrale del Wawel, a partire dalla Cappella della Santa Croce (Kaplica Świętokrzyska na Wawelu) decorata da meravigliosi affreschi bizantini del XV secolo. Notevole è anche la Tomba di Santa Jadwiga, che fu la prima regina di Polonia e morì all’età di 25 anni. Fu sepolta con solo una corona di legno e uno scettro perché non possedeva più gioielli avendoli venduti tutti per salvare l’Università Jagellonica di Cracovia dal declino.

A questo punto procedete verso la famosa Cappella di Sigismondo, capolavoro del rinascimento italiano risalente al XVI secolo, costruita come cappella funeraria per gli ultimi membri della dinastia Jagellonica.

Il fiore all’occhiello della Cattedrale del Wawel sono però le cripte: dalla navata sinistra si scende nell’antica Cripta di San Leonardo risalente all’XI secolo. Da qui è possibile visitare le cripte reali dove sono sepolti re e membri delle famiglie reali, seguite da altre cripte che ospitano eroi, poeti e importanti leader nazionali, come Tadeusz Kościuszko e Józef Piłsudski.

Prima di terminare la visita della Cattedrale del Wawel non perdete l’occasione di visitare la Torre di Sigismondo. Una scalinata di 70 gradini porta sulla cima di questa antica torre campanaria che ospita una delle più famose campane di Cracovia, l’enorme Campana Reale di Sigismondo, risalente al 1520 e commissionata da Re Sigismondo I di Polonia. Pesa circa 13 tonnellate e sono necessari 12 campanari per suonarla. Viene suonata solo in occasioni speciali, come nelle principali festività nazionali o religiose. Dalla cima della torre si ha anche una bella vista sul Castello del Wawel e sul centro storico di Cracovia.

TOUR GUIDATI E BIGLIETTI PER VISITARE LA CATTEDRALE DEL WAWEL

Per visitare la Cattedrale del Wawel è necessario acquistare un biglietto separato rispetto alle altre attrazioni del Castello del Wawel. Il biglietto include l’ingresso alla cattedrale, alle le cripte e alla torre campanaria. I biglietti sono disponibili in numero limitato durante gli orari di apertura della cattedrale: dalle 9.00 alle 16.30 dal lunedì al venerdì e dalle 12.30 alle 16.30 la domenica. Da novembre a marzo la chiusura avviene alle 15.30, altre informazioni sono disponibili sul sito della Cattedrale del Wawel.

La visita può essere fatta in autonomia, altrimenti potreste optare per una visita guidata (in inglese) alla Cattedrale e alle sale di rappresentanza del Castello del Wawel, che include anche i biglietti per entrambe le attrazioni.

COME ARRIVARE ALLA CATTEDRALE DEL WAWEL

La Cattedrale del Wawel è parte integrante del complesso del Castello del Wawel, situato entro le mura della collina Wawel, all’estremità sud-occidentale dello Stare Miasto, il centro storico di Cracovia. Potrete raggiungerla con una facile passeggiata di 10 minuti dalla Piazza del Mercato, vi basterà seguire ulica Grodzka in direzione della Vistola. Il castello affaccia proprio sul fiume e si trova nelle vicinanze della fermata Wawel, servita dai tram 8, 10, 13 e 18.

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